venerdì 17 settembre 2010

Ti aspetto di Alda Merini

Broncia Koller-Pinell Ti aspetto e ogni giorno
mi spengo poco per volta
e ho dimenticato il tuo volto.
Mi chiedono se la mia disperazione
sia pari alla tua assenza
no, è qualcosa di più:
è un gesto di morte fissa
che non ti so regalare.

3 commenti:

  1. aspettare...con la faccia di morte fissa che ha la disperazione.
    Aspettare senza speranza .E' il paradosso dello struggimento d'amore

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  2. ehm..siamo davvero sicuri che quella alienata fosse lei?

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  3. @Francesca

    spesso chiamiamo pazzi coloro che la nostra superficialità e la pigrizia dell'anima ( pigrizia? anima? forse accoppiare i termini è un paradosso) non possono comprendere

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