Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.
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domenica 15 giugno 2008

Lirica n. 19 di Lope de Vega

Rheam*Fairywood
Se ve ne andate all'albore,
zittino, adagino, amore,
non spaurite l'usignolo.
Se vi sciogliete al mattino
dal mio abbraccio appassionato,
per non restare impigliato
in braccio a un astio meschino,
sia il vostro passo felpato,
zittino, adagino, amore,
non spaurite l'usignolo.

domenica 1 giugno 2008

Lirica n. 23 di Lope de Vega

Sandys
Che le tue pupille belle,
Lucinda, non siano stelle
ben può essere;
ma che quella chiarità
non abbia certa deità
non può essere.
Che la sua bocca divina
non sia proprio corallina
ben può essere;
ma che non vinca la rosa
nell'esser rossa e odorosa
non può essere.
Che non sia il suo bianco petto
di neve o cristallo netto
ben può essere;
ma che non vinca lindura
di cristalli o neve pura
non può essere.
Che le mani non sian gigli
né la vena iris somigli
ben può essere;
ma che in lor non apparisca
ogni grazia che si ambisca
non può essere.