Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.
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mercoledì 21 gennaio 2015

Poeta esclusivo d'amore e Amore apparve di Sandro Penna

A Secret, 1914-1915, Frederick Appleyard.
«Poeta esclusivo d'amore»
m'hanno chiamato. E forse era vero.
Ma il vento qui sull'erba ed i rumori
della città lontana
non sono anch'essi amore?
Sotto nuvole calde
non sono ancora i suoni
di un amore che arde
e più non si allontana?***
Amore apparve a una finestra e disse:
signori, la mia faccia conoscete?
Tutti dissero di sì ma la finestra
era richiusa. E cominciò l'amore.
Che fu un giuoco d'affetti, e finirà
soltanto quando potremo salire
in quella stanza e vedere che c'è.
*
SANDRO PENNA è mancato il 21 gennaio 1977

lunedì 1 settembre 2014

La luna di settembre di Sandro Penna

Antonello Da Messina*1474
La luna di settembre su la buia
valle addormenta ai contadini il canto.ù

Una cadenza insiste: quasi lento
respiro di animale, nel silenzio,
salpa la valle se la luna sale.

Altro respira qui, dolce animale
anch’egli silenzioso. Ma un tumulto
di vita in me ripete antica vita.

Più vivo di così non sarò mai.

domenica 27 aprile 2014

Solitudine di Sandro Penna

Jean Francois Millet*Spring
Mi avevano lasciato solo
nella campagna, sotto
la pioggia fina, solo.
Mi guardavano muti
meravigliati
i nudi pioppi: soffrivano
della mia pena: pena
di non saper chiaramente…
E la terra bagnata
e i neri altissimi monti
tacevano vinti.
Sembrava che un dio cattivo
avesse con un sol gesto
tutto pietrificato.
E la pioggia lavava quelle pietre.

mercoledì 26 marzo 2014

Ride su di me la primavera e Falsa primavera di Sandro Penna

George Tooker
Ride su me la primavera. Tornano 
le rondini, si sa. Volano via 
via le parole degli amici stolti.

Ritornano per me ora le antiche
parole dell'amore. In te fanciullo 
splendono. Giuocano nei tuoi passi 
incerti. Ma certa in me cammina
solitaria e tranquilla la felicità.
******
Placidi gatti, amanti
(sul prato l'ora è ferma)
di vetri luccicanti.

Goffamente beati,
da odore di caserma
si spogliano i soldati.

Ma effimero è alle cave
ansie il sole che ami.
Al vespro aspro, è grave
il cielo ai secchi rami.

domenica 26 febbraio 2012

Di febbraio a Milano e I treni che languivano di Sandro Penna

Antonio Lopez Garcia○Mari○1962
♪♪♪♪♪
Di febbraio a Milano
non c'erano le nebbie.
Ma numerosi sciami di ciclisti
andavano nel sole silenziosi.
E li fermava come in una gara
sospesa il suonatore siciliano.

○○○○○○
I treni che languivano una volta
sono muti oramai. Mia vita, è stolta
la tua fame testarda. E' solo, e svolta
nella strada notturna l'operaio
con la sua tosse a fine di febbraio.

domenica 12 febbraio 2012

Entro una vaga e bianca e Da una sala da ballo di Sandro Penna

Everett Lloyd Bryant*Al ballo mascherato
Entro una vaga e bianca
domenica festosa
un occhio non riposa
che l'amore non stanca.
Elemosina ardita
ei domanda alla gente.
Se taluno consente,
com'è bella la vita.
♪♪♪♪♪♪
Da una sala da ballo domenicale
tardi piovuto con la gioia d'una
stella filante, l'autobus dell'una
lo riportò d'un tratto al suo guanciale.
(Poesie 1938-1955)

mercoledì 18 gennaio 2012

Città e Se son vuoti gli alberi di Sandro Penna

J.C. Leyendecker
Città
Livida alba, io sono senza dio
Visi assonnati vanno per le vie
sepolti sotto fasci d'erbe diacce.
Gridano al freddo vuoto i venditori.
Albe più dense di colori vidi
su mari su campagne inutilmente.
Mi abbandono all'amore di quei visi.
**********************
Se son vuoti gli alberi
Se son vuoti gli alberi e il gennaio
comincia appena, a un puro sole brilla
sulla ghiaia del parco ora deserto
lo sputo del fanciullo ch'à passato
forse correndo mosso dall'aprile
lontano ...

martedì 12 aprile 2011

Sotto il cielo d'aprile di Sandro Penna

Aprile/Hans Thoma
Sotto il cielo d'aprile la mia pace
è incerta. I verdi chiari ora si muovono
sotto il vento a capriccio. Ancora dormono
l'acque ma, sembra, come ad occhi aperti.
Ragazzi corrono sull'erba, e pare
che li disperda il vento. Ma disperso
solo è il mio cuore cui rimane un lampo
vivido (oh giovinezza) delle loro
bianche camicie stampate sul verde.

lunedì 22 ottobre 2007

Viene l'autunno di Sandro Penna

Viene l'autunno sonnolento. Brillano
dietro i lucenti vetri due lucenti
occhi.
(dipinto di Dali')

Già mi parla l'autunno di Sandro Penna

Già mi parla l'autunno. Al davanzale
buio, tacendo, ascolto i miei pensieri
piegarsi sotto il vento occidentale
che scroscia sulle foglie dei miei neri
alberi solo vivi nella notte.
Poi mi chiudo nel letto. E mi saluta
il canto di un ragazzo che la notte,
immite, alleva: la vita non muta.
(Dipinto di Thompson)

Autunno di Sandro Penna

Autunno
Il vento ti ha lasciata un'eco chiara,
nei sensi, delle cose ch'ài vedute
- confuse - il giorno. All'apparir del sonno
difenderti non'sai: un crisantemo,
un lago tremulo e una esigua fila
d'alberi gialloverdi sotto il sole.
(dipinto di Hughes)

martedì 12 giugno 2007

Andiamo di Sandro Penna

Andiamo, andiamo disperatamente
ancora insieme ne la notte fonda
e lieve e vellutata dell'estate.
(Beauty Harem è di Mario Borgoni)