Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.
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domenica 5 maggio 2013

Di Maggio di Folgore da San Gimignano

Abbey Altson
Di maggio sí vi do molti cavagli,
e tutti quanti siano affrenatori,
portanti tutti, dritti corritori;
pettorali e testère di sonagli,

con bandère e coverte a molti tagli
di zendadi e di tutti li colori;
le targhe a modo degli armeggiatori;
viol’ e ros’ e fìor, ch’ogn’uom abbagli;

e rompere e fiaccar bigordi e lance,
e piover da finestre e da balconi
11in giú ghirlande ed in sú melerance;

e pulzellette gioveni e garzoni
baciarsi ne la bocca e ne le guance:
d’amor e di goder vi si ragioni.

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(Sonetti dei mesi)

sabato 1 dicembre 2012

Di decembre di Folgore da San Gimignano

The Saturday Evening Post*Medieval Merry Christmas
E di decembre una città in piano:
sale terrene, grandissimi fochi,
tappeti tesi, tavolier e giochi,
torticci accesi, star co' dadi en mano,
e l'oste inebriato e catellano,
e porci morti e finissimi cochi,
ghiotti morselli, ciascun béa e mandochi:
le botte sian maggior che San Galgano.
E siate ben vestiti e foderati
di guarnacche, tabarri e di mantegli
e di cappucci fini e smesurati;
e beffe far de' tristi cattivegli,
de' miseri dolenti sciagurati
avari: non vogliate usar con egli.

sabato 3 novembre 2012

Di Novembre di Folgore da San Gimignano

Tiziano Vecellio*1555
E di novembre a Petriuolo, al bagno,
con trenta muli carchi di moneta:
le rughe sian tutte coverte a seta;
coppe d’argento, bottacci di stagno:
e dar a tutti stazzonier guadagno;
torchi e doppier che vegnan di Chiareta;
confetti con cedrata di Gaeta:
 bëa ciascun e conforti ’l compagno.
E 'l freddo sia grande e ’l fuoco spesso;
fagiani, starne, colombi e mortiti,
1lèvori e cavrioli rosto e lesso:
e sempre aver acconci gli appetiti;
la notte ’l vento e piover a ciel messo:
e siate ne le letta ben forniti.

lunedì 1 ottobre 2012

D'ottobre di Folgore da San Gimignano

Bacchiacca
Di ottobre nel contá, c’ha buono stallo,
e’ pregovi, figliuoi, che voi n’andate;
traetevi buon tempo ed uccellate,
come vi piace, a piè ed a cavallo.
La sera per la sala andate a ballo,
e bevete del mosto e inebriate,
ché non ci ha miglior vita, in veritate:
e questo è vero, com’è ’l fiorin giallo.
E poscia vi levate la mattina,
e lavatevi’l viso con le mani;
lo rosto e ’l vino è buona medicina.
A le guagnèle, starete più sani,
ca pesce in lag’o fiume o in marina,
avendo meglior vita di cristiani!
(Sonetti dei mesi)

domenica 2 settembre 2012

Settembre di Folgore da San Gimignano

Diana cacciatrice*Affresco di Anonimo
Di settembre vi do diletti tanti: 
falconi, astori, smerletti, sparvieri;
lunghe, gherbegli, geti con carnieri,
brachette con sonagli, pasto e guanti;
bolz’e balestre dritt’e ben portanti,
archi, strali, ballotte e ballottieri;
síanvi mudati guilfanghi ed astieri
nidaci e di tutt’ altri uccel volanti,
che fosser buoni da snidar e prendere:
e l’un a l’altro tuttavia donando,
e possasi rubar, e non contendere,
quando con altra gente rincontrando;
la vostra borsa si’ acconcia a spendere,
e tutti abbiate l’avarizia in bando.

giovedì 2 agosto 2012

Agosto di Folgore da San Gimignano

Edgar Maxence*1900
D’agosto si vi do trenta castella
in una valle d’alpe montanina,
che non vi possa vento di marina,
per istar sani e chiari come stella;
e palafreni da montare ’n sella,
e cavalcar la sera e la mattina:
e l’una terra a l’altra sia vicina,
ch’un miglio sia la vostra giornatella,
tornando tuttavia verso la casa;
e per la valle corra una fiumana,
che vada notte e dí traente e rasa;
e star nel fresco tutta meriggiana:
la vostra borsa sempre a bocca pasa,
per la miglior vivanda di Toscana.
(Sonetti dei mesi)

lunedì 2 luglio 2012

Di luglio di Folgore da San Gimignano

Anne-Louis Girodet de Roussy-Trioson*L'Etè
Di luglio in Siena, su la saliciata,
con piene le'nghistare di trebbiani;
ne le cantine li ghiacci vaiani,
e man e sera mangiar in brigata
di quella gelatina ismisurata,
istarne roste, gioveni fagiani,
lessi capponi, capretti sovrani
e, cui piacesse, la manza e l’agliata.
Ed ivi trar buon tempo e buona vita,
e non andar di fuor per questo caldo;
vestir zendadi di bella partita;
e, quando godi, star pur fermo e saldo,
e sempre aver la tavola fornita:
e non voler la moglie per gastaldo.

venerdì 1 giugno 2012

Di giugno di Folgore da San Gimignano

John Duncan*Happiness
Di giugno dovvi una montagnetta
coverta di bellissimi arboscelli,
con trenta ville e dodici castelli,
che sian entorno ad una cittadetta,
ch'abbia nel mezzo una soa fontanetta
e faccia mille rami e fiumicelli,
ferendo per giardin e praticelli
e rinfrescando la menuta erbetta.
Aranci e cedri, dàttili e lumie
e tutte l'altre frutte savorose
empergolate siano per le vie;
e le gente vi sian tutte amorose
e faccianvisi tante cortesie,
ch'a tutto 'l mondo siano graziose.

lunedì 23 aprile 2012

D'aprile di Folgore da San Gimignano

Walter Crane#Spring
D'april vi dono la gentil campagna
tutta fiorita di bell'erba fresca:
fontane d'acqua che non vi rincresca,
donn'e donzelle per vostra compagna,
ambianti palafren, destrier di Spagna
e gente costumata a la francesca;
cantar, danzar a la provenzalesca
con instrumenti novi d'Alemagna.
E da torno vi sia molti giardini
e giacchito vi sia ogni persona:
ciascun con reverenza adori e 'nchini
a quel gentil, c'ho dato la corona
de pietre preziose, le più fini
c'ha 'l presto Gianni e 'l re de Babilona.

giovedì 1 marzo 2012

Di marzo di Folgore da San Gimignano

Dosso Dossi▲Sibilla▲1524
Di marzo sí vi do una peschiera
di trote, anguille, lamprede e salmoni,
di dentici, dalfini e storïoni,
d'ogn'altro pesce in tutta la riviera;
con pescatori e navicelle a schiera
e barche, saettíe e galeoni,
le qual vi portino a tutte stagioni
a qual porto vi piace alla primiera:
che sia fornito di molti palazzi,
d'ogn'altra cosa che vi sie mestiero,
e gente v'abbia di tutti sollazzi.
Chiesa non v'abbia mai né monistero:
lasciate predicar i preti pazzi,
ché hanno assai bugie e poco vero.

mercoledì 1 febbraio 2012

Di febbraio di Folgore da San Gimignano

Orazio Gentileschi○Diana
E de febbrai' vi dono bella caccia
di cervi, di cavrïuoli e di cinghiari,
corte gonnelle, e grossi calzari,
e compagnia che ve deletti e piaccia;
can da guinzagli e segugi da traccia,
e le borse fornite di danari,
ad onta degli scarsi e degli avari,
o di chi 'n questo vi dà briga e 'mpaccia.
E la sera tornar co' vostri fanti
carcati de la molta salvaggina,
avendo gioia ed allegrezza e canti;
far trar del vino e fumar la cucina,
e fin al primo sonno star razzanti:
e po' posare 'infin alla mattina.

lunedì 16 gennaio 2012

Di Gennaio di Folgore da San Gimignano

Crispin Van Den Broeck*Two young men
I' doto voi, nel mese di gennaio,
corte con fuochi di salette accese,
camere e letta d'ogni bello arnese,
lenzuoi de seta e copertoi di vaio,
treggea, confetti e mescere a razzaio,
vestiti di doagio e di rascese;
e'n questo modo stare a le difese,
muova scirocco, garbino e rovaio;
uscir di fuor alcuna volta il giorno,
gittando della neve bella e bianca
a le donzelle che saran d'attorno;
e, quando fosse la compagna stanca,
a questa corte facciasi ritorno,
e si riposi la brigata franca.
(Sonetti dei mesi)