Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.
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domenica 8 luglio 2012

Negra lucida chioma in trecce avvolta di Vittorio Alfieri

John William Godward
Negra lucida chioma in trecce avvolta;
greca fronte, sottili e brune ciglia;
occhi, per cui nessuna a lei somiglia,
cui morrò per aver visti una volta
bocca, ch'è d'ogni rosa or ora colta,
più odorosa, più fresca, e più vermiglia;
voce, che amor, diletto, e maraviglia
infonde e imprime in cor di chi l'ascolta;
riso, che al par gli uomini e i Numi bea;
eburneo sen, vita leggiadra e snella ;
bianca morbida man, tornìte braccia;
breve piè, di cui segue Amor la traccia;
e di spoglie sì belle alma più bella
mostrato ha il Cielo in voi quant'ei potea.

mercoledì 9 luglio 2008

Lamentazione di Vittorio Alfieri

Hodler*La verità
 "Che diavol fate voi,
madonna nera,
darmi per sin cò buchi
le calzette?"
"Co buchi eh?
Dio'l sa s'è l'ho
rassette, ma elle
ragnano sì, ch'è
una dispera!"
"Ragnar?! Cos'è
monna vocaboliera?"
"Oh! La roba che
l'uom mette e rimette
che vien via per
tropp'uso a fette
e fette, non ragna
ella e mattino e
giorno e sera?"
"Ah! Son pur io
la bestia! Imbianco
il pelo, questa lingua
scrivendo e non sapendo.
Tosco innesto son io
su immondo stelo."

mercoledì 16 gennaio 2008

Solo, fra i mesti miei pensieri di Vittorio Alfieri

Peter Nicolai Arbo
Solo, fra i mesti miei pensieri,
in riva al mar là dove il tosco fiume ha foce,
con Fido il mio destrier pian pian men giva;
e muggìan l'onde irate in suon feroce.
Quell'ermo lido, e il gran fragor
mi empiva il cuor
(cui fiamma inestinguibil cuoce)
d'alta malinconia;
ma grata, e priva di quel suo pianger,
che pur tanto nuoce.
Dolce oblio di mie pene e di me stesso
nella pacata fantasia piovea;
e senza affanno sospirava io spesso:
quella, ch'io sempre bramo,
anco parea cavalcando
venirne a me dappresso...
Nullo error mai felice al par mi fea.
Nell'anniversario della nascita 16 gennaio 1749

domenica 25 novembre 2007

S'io t'amo? di Vittorio Alfieri

Marcus Stone*In love
S'io t'amo? oh donna! io nol diria volendo.
Voce esprimer può mai quanta m'inspiri
dolcezza al cor, quando pietosa giri
ver me tue luci, ove altri sensi apprendo?
S'io t'amo? E il chiedi? e nol dich'io tacendo?
e non tel dicon miei lunghi sospiri,
e l'alma afflitta mia, che par che spiri,
mentre dal tuo bel ciglio immobil pendo?
E non tel dice ad ogni istante il pianto,
cui di speranza e di temenza misto,
versare un tempo, e raffrenare io bramo?
Tutto tel dice in me: mia lingua intanto
sola tel tace, perché il cor s'è avvisto,
ch'a quel ch'ei sente, è un nulla il dirti: Io t'amo.