Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.
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domenica 28 aprile 2013

Guarda che bianca luna di Jacopo Vittorelli

Anne-Louis Girodet de Roussy-Trioson*Spring
Guarda che bianca luna!
guarda che notte azzurra!
Un'aura non sussurra,
non tremola uno stel.

L'usignoletto solo
va dalla siepe all'orno,
e sospirando intorno
chiama la sua fedel.

Ella, che il sente appena,
già vien di fronda in fronda,
e par che gli risponda:
 - Non piangere, son qui. -

Che dolci affetti, o Irene,
che gemiti son questi!
Ah! mai tu non sapesti
rispondermi così.

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(Dalle ANACREONTICHE  A IRENE)