Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.
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giovedì 28 ottobre 2010

Sulla spiaggia a Fontana di James Joyce

Fisher
Piange il vento e piangono le ghiaie,
malfermi i pali della gettata gemono;
un senile mare numera ogni singola
pietra imbellettata di argento.
Dal vento piangente e dal più freddo
mare grigio io caldo lo avviluppo,
e tocco la spalla tremante dall'osso sottile
e il suo braccio infantile.
Attorno a noi paura, calante
dall'alto ombra di paura: e nel mio cuore
quale interminata, fonda
fitta d'amore!

sabato 15 agosto 2009

Nel crepuscolo soave di James Joyce

Hughes/Midsummer night
Nel crepuscolo soave,
ascolta il canto del tuo amante,
ascolta la chitarra.
Bella, bella signora,
raccogli in fretta il tuo mantello,
perché il tuo amante possa gustare
la dolcezza dei tuoi capelli...

mercoledì 12 agosto 2009

Bahnhofstrasse di James Joyce

Rafael Alvarez Ortega
Occhi che irridono mi segnano la strada
che percorro al cadere del giorno,
grigia strada i cui violetti segnali sono
stella d'incontro e stella dell'addio.
Maligna stella! Stella di dolore!
Ardita gioventù più non ritorna
né a conoscere impara il vecchio cuore
i segni che m'irridono se vado.

martedì 4 agosto 2009

Solitario di James Joyce

Grimshaw/Spirito della notte
Grigiodorate maglie di luna fanno
tutta la notte un velo,
lampioni a riva sul dormiente lago
viticci di alburno tràmano.
Maligne canne bisbigliano alla notte
un nome - il suo nome -
e l'anima mia tutta di delizia,
di vergogna vien meno.

martedì 28 luglio 2009

Ella piange su Rahoon di James Joyce

Holman Hunt*Lost
La pioggia su Rahoon soffice cade, sofficemente cadendo,
dove il mio scuro amatore giace.
Triste la sua voce che mi chiama, tristemente chiamando,
alla grigia alba di luna.
Amore, ascolta,
come lieve, come triste la sua voce sempre chiama,
senza risposta mai, e la oscura pioggia che cade,
allora come ora.
Oscuri i nostri cuori pure, o amore, e freddi giaceranno,
come triste il suo cuore giacque
sotto le ortiche grige di luna, il nero terriccio
e la pioggia che sussurra.

venerdì 1 giugno 2007

Un fiore donato a mia figlia di James Joyce

Ingrid*Carl Larsson
Diafana la bianca rosa e diafane mani 
di lei che diedero, anima vizza e pallida
più che la smunta onda del tempo.
Rosediafane e belle -
ma più diafana selvaggia meraviglia
nei miti occhi tu veli,
mia bambina azzurrovenata.