Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.

mercoledì 20 ottobre 2010

Inseguimento di Sylvia Plath

McGinnis/Miss Nelson Entro nella torre delle mie paure,
chiudo la porta su quella oscura colpa,
sprango la porta, tutte le porte sprango.
Il sangue corre, mi rimbomba
nelle orecchie: il passo
della pantera è sulle scale,
ora la sento che sale, che sale.
il passo della pantera è sulle scale,
ora la sento che sale, che sale.

martedì 19 ottobre 2010

Italia di Giuseppe Ungaretti

Forestier Sono un poeta
un grido unanime
sono un grumo di sogni
Sono un frutto
d'innumerevoli contrasti d'innesti
maturato in una serra
Ma il tuo popolo è portato
dalla stessa terra
che mi porta
Italia
E in questa uniforme
di tuo soldato
mi riposo
come fosse la culla
di mio padre
Locvizza, l'1 ottobre 1916
(L'allegria/Il porto sepolto)

lunedì 18 ottobre 2010

Il sole e la nebbia e Giunge un preavviso di Emily Dickinson

Anonimo Scuola inglese
Il Sole e la Nebbia si contendevano
Il Governo del Giorno -
Il Sole abbassò la sua Gialla Frusta
E disperse la Nebbia -
************
Giunge un preavviso come una spia
Un più breve respiro del Giorno
Furtivo senza essere un furto
E l'Estate è lontana -

Dedicato ai miei carissimi amici lettori....

Fermin Alegre...e avete superato i 160, so che siete anche qualcuno di più, è incredibile! Quando ho cominciato a scrivere questo piccolo blog unendo la poesia e i dipinti dei Grandi non immaginavo davvero di trovare tante persone uguali a me! Sono sempre di corsa, come molti di voi, e non ho tempo a volte di venirvi a trovare spesso come vorrei, ma siete tutti nel mio cuore. Grazie!

domenica 17 ottobre 2010

Minerva Jones di Edgar Lee Masters

Janet Elisabeth/Strong Sono Minerva, la poetessa del villaggio,
fischiata, schernita dai villanzoni della strada
per il mio corpo goffo, l'occhio guercio, e il passo largo
e tanto più quando "Butch" Weldy
mi prese dopo una lotta brutale.
Mi abbandonò al mio destino col dottor Meyers;
e io sprofondai nella morte, gelando dai piedi alla faccia,
come chi scenda in un'acqua di ghiaccio.
Vorrà qualcuno recarsi al giornale,
e raccogliere i versi che scrissi?-
Ero tanto assetata d'amore!
Ero tanto affamata di vita!
(Trad. di Fernanda Pivano)

sabato 16 ottobre 2010

Quando tu passi, e mi chiami di Elsa Morante

Riazhsky Quando tu passi, e mi chiami,
assente son io.
Per lunghe ore ti aspetto,
e tu, distratto, voli altrove.
Ma tanto, il mezzano serafico
del nostro amore,
il sultano dello zenit
che muove sul quadrante le sfere
con le dita infingarde e sante,
ha già segnato l'istante
del nostro convegno.
Molli si volgono i miei giorni
a quella imperiosa stagione.
Candida e glaciale essa risplende
alta salendo, come fuoco.
Ah, nostra incantevole stanza!
Che importa a me, infido spirito,
dei tuoi diversi pensieri?
Il presagio inchina già la fronte
all'annuncio. Sorte e amore
ti congiungono a me.
(1945/Alibi)

venerdì 15 ottobre 2010

Paese di Federico Garcia Lorca

Ramon De Zubiaurre/Dulcisima Mirentxu
Sul monte pelato
un calvario.
Acqua chiara
e ulivi secolari.
Nelle stradine
uomini intabarrati
e sulle torri
banderuole che girano,
che girano
eternamente.
Oh, paese smarrito
nell'Andalusía del pianto.