Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.

lunedì 3 novembre 2014

Canzone del rosario di Georg Trakl

Henri Matisse*L'Italienne*1916
(Henri Matisse morto il 3 novembre 1954)
alla sorella

Dove tu vai è autunno e sera
azzurra fiera che sotto alberi echeggia,
solitario lago a sera.

Lieve il volo degli uccelli echeggia,
la tristizia sopra l’arco delle tue ciglia,
il tuo sottile sorriso echeggia.

Un dio ha piegato le tue palpebre.
Astri, fanciullo del dolore, cercano
a notte il portale della tua fronte.

****

Rosenkranzlieder

an die Schwester

Wo du gehst wird Herbst und Abend,
Blaues Wild, das unter Bäumen tönt,
Einsamer Weiher am Abend.

Leise der Flug der Vögel tönt,
Die Schwermut uber deinen Augenbogen.
Dein schmales Lacheln tönt.

Gott hat deine Lider verbogen.
Sterne suchen nachts, Karfreitagskind,
Deinen Stirnenbogen.             *
Georg Trakl nel centenario della morte
3 novembre 1914

2 commenti:

Rose ha detto...

Un lied, una donna italiana e un pittore francese.

Un piccolo mondo.

Buon soba.

Francesca Vicedomini ha detto...

che si incrociava con le date..noblesse oblige...