Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.
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giovedì 8 maggio 2014

Del tuo timido gatto di Franco Fortini

Ryan Conners
Del tuo timido gatto
che scendeva la scala
dell'orto la mattina
con la sua ombra fina
lungo le terrecotte
cosa è rimasto? Nulla
fuor che l'impronta impressa
dalle sue zampe nella
gettata di cemento
dove annusava incerto
fra le tue grida: "Via,
via di lí, stupidino!"
Era luglio, era aperto
il cielo. Pensai: "Certo
rimarrà sempre un segno".
Ora il cemento è pietra
alle piogge d'ottobre .
Ostinate lo coprono
le foglíe senza forma.
Toglile e potrai leggere
l'orma di quegli unghiòli.
********
*Da Paesaggio con serpente*

Ai nostri amati che ci amano da un'altra dimensione

I quadri di Ryan Conners sono in vendita 
http://fineartamerica.com/profiles/ryan-conners.html
e sono alquanto carini, soprattutto per gattare...

giovedì 7 ottobre 2010

Agli dei della mattinata di Franco Fortini

Leo Van Paemel/Meisje legge
Il vento scuote allori e pini. Ai vetri, giù acqua.
Tra fiumi e luci la costa la vedi a tratti, poi nulla.
La mattinata si affina nella stanza tranquilla.
Un filo di musica rock, le matite, le carte.
Sono felice della pioggia. O dei inesistenti,
proteggete l'idillio, vi prego. E che altro potete,
o dei d'autunno indulgenti dormenti,
meste di frasche le tempie? Come maestosi quei vostri
luminosi cumuli! Quante ansiose formiche nell'ombra!