Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.
Visualizzazione post con etichetta Browning Barrett. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Browning Barrett. Mostra tutti i post

venerdì 22 gennaio 2016

In verità questo grande amore è il mio vanto

Constant Mayer, - Love’s Melancholy, 1866
In verità questo grande amore è il mio vanto,
che, quando sale dal petto alla fronte,
mi incorona di porpora tanto
da attirare gli occhi degli uomini e mostrare la sofferenza interiore, –
anche se questo amore, per me è il massimo
non dovrei tuttavia amare, finché tu
non mi abbia dato una prova, e raccontato di
quando per la prima volta i tuoi occhi sinceri si sono incrociati con i miei,
e l’amore chiamò l’amore. E perciò, non posso nemmeno
parlare d’amore, come qualcosa di bello che mi è proprio
la tua anima ha reso la mia, completamente debole e incerta,
e l’ha posta accanto a te su un trono d’oro, –
E quello che amo (O anima, dobbiamo essere pazienti!)
è solo in te, il solo che amo.***
Indeed this very love which is my boast,
And which, when rising up from breast to brow,
Doth crown me with a ruby large enow
To draw men's eyes and prove the inner cost,---
This love even, all my worth, to the uttermost,
I should not love withal, unless that thou
Hadst set me an example, shown me how,
When first thine earnest eyes with mine were crossed,
And love called love. And thus, I cannot speak
Of love even, as a good thing of my own:
Thy soul hath snatched up mine all faint and weak,
And placed it by thee on a golden throne,---
And that I love (O soul, we must be meek!)
Is by thee only, whom I love alone.*
SONETTI DEL PORTOGHESE XII

mercoledì 21 novembre 2012

Sonetti dal portoghese XXIII di Elizabeth Barrett Browning

Annie Louisa Robinson Swynnerton*The letter
Davvero è così? Se io giacessi morta
Ti mancherebbe un pò di vita perdendo la mia?
E ti parrebbe più fredda la luce del sole
Poichè l'umida tomba circonda il mio capo?
Con stupore, o mio Adorato, lessi
Nella lettera che tu questo pensi. Io sono tua,
Ma...sono così importante? Posso versarti il vino
Se le mie mani tremano? L'anima mia allora, invece
Di sognare morte, ritrova l'umile strada della vita.
E dunque, amami, Amore! A me volgi lo sguardo, il respiro!
Come alle donne illustri non pare strano,
Per amore, abbandonare proprietà e rango,
Io cedo alla tomba per il tuo amore, e scambio
La vicina vista del Paradiso, per la terra con te!
**************
Is it indeed so? If I lay here dead,
Wouldst thou miss any life in losing mine?
And would the sun for thee more coldly shine
Because of grave-damps falling round my head?
I marvelled, my Belovèd, when I read
Thy thought so in the letter. I am thine -
But . . . so much to thee? Can I pour thy wine
While my hands tremble? Then my soul, instead
Of dreams of death, resumes life's lower range.
Then, love me, Love! look on me - breathe on me!
As brighter ladies do not count it strange,
For love, to give up acres and degree,
I yield the grave for thy sake, and exchange
My near sweet view of Heaven, for earth with thee!

sabato 8 novembre 2008

E se mi devi amare...di Elizabeth Barrett Browning

Francois Gaillard*Sunday in the park
E se mi devi amare per null'altro sia
che per amore. Non dire "L'amo per il
suo sorriso, il suo sguardo, il modo
gentile di parlare, per le sue idee
che si accordano alle mie e che un giorno
mi resero sereno". Queste cose possono,
Amato, in sé mutare o mutare per te.
Così fatto un amore può disfarsi.
E ancora non amarmi per la pietà che
le mie guance asciuga. Può scordare
il pianto chi ebbe a lungo il tuo
conforto, e perdere così il tuo amore.
Ma amami solo per amore dell'amore,
che cresca in te, in un'eternità d'amore!

domenica 26 ottobre 2008

Le mie lettere! di Elizabeth B. Browning

Jean Edmond Aman
Le mie lettere! Carta morta, bianca, muta!
Ma vive e vibranti tra le mani che
Trepide stanotte il nastro sciolgono
Lasciandole cadere giù, sulle ginocchia.
Questa dice:- un tempo lui desiderò
Avermi per amica; qui fissava un giorno
In primavera, per venire a toccarmi la mano.
Un nulla, ma io piansi.
Qui - il foglio splende -
Diceva: Cara, ti amo; ed io tremai e caddi come
Se il futuro di Dio tuonasse sul mio passato.
Qui: sono tuo!
E restando sul mio cuore
Affannato, l'inchiostro è scolorito.
Questa…Oh, amore, le tue parole non avrei
Capito, se adesso rivelassi quanto dice.
Sonetto XXVIII

giovedì 9 ottobre 2008

Il mio futuro...di Elizabeth B. Browning

Eleanor Fortescue Brickdale
"Il mio futuro non copierà il passato!"
io scrissi questo un tempo e pensando
che l'angelo al mio fianco mi approvasse
volgendosi al bianco trono di Dio,
mi volsi e vidi invece te, non privo
di alleati in mezzo agli angeli.
Allora, dopo tante pene, ebbi in anticipo
il conforto, e al tuo sguardo si ingemmò
il mio bastone di pellegrino, con foglie
che la rugiada del mattino imperlava.
No, non copierò la prima metà della mia vita:
Lascio qui i fogli logorati dai troppi pensieri
e scrivimi tu l'epigrafe del mio futuro
tu, mio nuovo angelo insperato!
Sonetto XLII

venerdì 26 settembre 2008

Amato di Elizabeth B.Browning

Friedrich Von Amerling*L'orientale
Amato, mi portasti estate e inverno
molti fiori colti in giardino che qui,
al chiuso della stanza, parevano
sbocciare come a pioggia e a sole.
Ora per amore raccogli i miei pensieri,
qui pure germogliati,
che colsi al freddo e al caldo, dal mio cuore.
Sì, in attesa di essere da te potati,
aiuole e pergolati
si sono ricoperti di ruta ed erbe amare,
ma c'è anche l'edera e la rosa canina.
Conservale, come io feci coi fiori,
e mettile dove non sfioriscano.
Agli occhi insegnane i colori,
all'anima dì che le radici sono nella mia.(Sonetto XLIV)

martedì 6 marzo 2007

Sai quando mi hai detto di sposarti..E.Barrett Browning

Jean Edmond Aman
Sai, quando mi hai detto di sposarti, mi sono vergognata di quanto ti penso, del pensare soltanto a te, che è persino troppo, forse.
Devo dirtelo?
Ho l'impressione, mi sembra, che nessun uomo sia mai stato per una donna ciò che tu sei per me... Vi è mai stato qualcuno tratto da una prigione oscura e posto sulla vetta di una montagna, senza voltar la testa e con il cuore che viene meno, come accade al mio?
E tu dici di amarmi di più? Chi dovrei allora ringraziare, te o Dio? Entrambi, credo...

lunedì 5 febbraio 2007

Come ti amo? di Elizabeth Barrett Browning

Mariani
Come ti amo ?Come ti amo? - Come ti amo?
Lascia che ti annoveri i modi.
Ti amo fino agli estremi di profondità, di altura e di estensione che l’anima mia può raggiungere, quando al di là del corporeo tocco i confini dell’Essere e della Grazia Ideale.
Ti amo entro la sfera delle necessità quotidiane, alla luce del giorno e al lume di candela.
Ti amo liberamente, come gli uomini che lottano per la Giustizia;
Ti amo con la stessa purezza con cui essi rifuggono dalla lode;
Ti amo con la passione delle trascorse sofferenze e quella che fanciulla mettevo nella fede;
Ti amo con quell’amore che credevo aver smarrito coi miei santi perduti, - ti amo col respiro, i sorrisi, le lacrime dell’intera mia vita! - e, se Dio vuole, ancor meglio t’amerò dopo la morte.