Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.
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sabato 21 marzo 2009

Un'attesa di Cesare Vivaldi

Sera di primavera/BlocklinQuesti giorni d'acerba primavera
irrompono nel sangue con sottile
maliziosa perfidia
Così il brivido
che muove per un attimo l'attonita
superficie marina e in un istante
ne fa un foglio gremito di scrittura
celeste che un colpo
di vento cancella e
un altro rinnova.