Problema d'immagine....

Credo che ormai lo sappiate già, sono sparite tutte le immagini per un corto circuito con Picasa...le rimetterò tutte una a una, ma sono più di duemila e vi chiedo di avere pazienza.
Qualche lacrima e un abbraccio...
.

martedì 2 settembre 2014

Valvins di Paul Valéry

Edouard Manet
Se sciogliere tu vuoi la foresta che lieta
Ti vèntila alle foglie tu ti confondi se
Vai sul canotto lieve, ormai sacro al poeta,
Scintillante di soli in accensione che

Errano sulla bianca fiancata alla carezza
Della Senna increspata o prèsaga del canto
Del Pomeriggio mentre tuffa una lunga treccia
Il gran bosco e la tua vela mischia all'incanto

Dell'Estate. Ma sempre presso te, abbandonato
Dal silenzio ai crescenti gridi del vivo azzurro,
L'ombra di qualche foglio di libro, sparpagliato,

Trema come la tua vela e scivola sulla
Carne della verde acqua di polvere coperta
In mezzo a un lungo sguardo, la Senna semiaperta.
Trad: Luigi De Nardis
****************
Si tu veux dénouer la forêt qui t’aère
Heureuse, tu te fonds aux feuilles, si tu es
Dans la fluide yole à jamais littéraire,
Traînant quelques soleils ardemment situés

Aux blancheurs de son flanc que la Seine caresse
Émue, ou pressentant l’après-midi chanté,
Selon que le grand bois trempe une longue tresse,
Et mélange ta viole au meilleur de l’été.

Mais toujours prês de toi que le silence livre
Aux cris multipliés de tout le brut azur,
L’ombre de quelque page éparse d’aucun livre

Tremble, reflet de voile vagabonde sur
La poudreuse peau de la rivière verte
Parmi le long regard de la Seine entr’ouverte.
1920

lunedì 1 settembre 2014

La luna di settembre di Sandro Penna

Antonello Da Messina*1474
La luna di settembre su la buia
valle addormenta ai contadini il canto.ù

Una cadenza insiste: quasi lento
respiro di animale, nel silenzio,
salpa la valle se la luna sale.

Altro respira qui, dolce animale
anch’egli silenzioso. Ma un tumulto
di vita in me ripete antica vita.

Più vivo di così non sarò mai.

mercoledì 27 agosto 2014

Carme 72 di Caio Valerio Catullo

John William Godward*He Loves Me, He Loves Me Not
Dicebas quondam solum te nosse Catullum,
Lesbia, nec prae me velle tenere Iovem.
Dilexi tum te non tantum ut vulgus amicam,
sed pater ut gnatos diligit et generos.
Nunc te cognovi: quare etsi impensius uror,
multo mi tamen es vilior et levior.
"Qui potis est", inquis? Quod amantem iniuria talis
cogit amare magis, sed bene velle minus.
***
Un tempo dicevi di amare soltanto Catullo,
o Lesbia, e per me di non volere l'abbraccio di Giove.
Allora ti amai, non solo come il volgo l'amante,
ma come il padre ama i suoi figli e i suoi generi.
Ora ti ho conosciuta; perciò anche se brucio più forte,
tuttavia mi sei molto più vile e leggera.
"Come è possibile?", dici. Perché tale offesa costringe
l'amante ad amare di più, ma a volere meno bene.

martedì 26 agosto 2014

Se devo vivere di Julio Cortàzar

Paul François Quinsac*A beauty in Violet*1909
Se devo vivere senza di te, che sia duro e cruento,
la minestra fredda, le scarpe rotte, o che a metà dell'opulenza
si alzi il secco ramo della tosse, che latra
il tuo nome deformato, le vocali di spuma, e nelle dita
mi si incollino le lenzuola, e niente mi dia pace.
Non imparerò per questo a meglio amarti,
però sloggiato dalla felicità
saprò quanta me ne davi a volte soltanto standomi nei pressi.
Questo voglio capirlo, ma mi inganno:
sarà necessaria la brina dell'architrave
perché colui che si ripari sotto il portale comprenda
la luce della sala da pranzo, le tovaglie di latte, e l'aroma
dl pane che passa la sua mano bruna per la fessura.
Tanto lontano ormai da te
come un occhio dall'altro,
da questa avversità che assumo nascerà adesso
lo sguardo che alla fine ti meriti.
*****
Si he de vivir
Si he de vivir sin ti, que sea duro y cruento,
la sopa fría, los zapatos rotos, o que en mitad de la opulencia
se alce la rama seca de la tos, ladrándome
tu nombre deformado, las vocales de espuma, y en los dedos
se me peguen las sábanas, y nada me dé paz.
No aprenderé por eso a quererte mejor,
pero desalojado de la felicidad
sabré cuánta me dabas con solamente a veces estar cerca.
Esto creo entenderlo, pero me engaño:
hará falta la escarcha del dintel
para que el guarecido en el portal comprenda
la luz del comedor, los manteles de leche, y el aroma
del pan que pasa su morena mano por la hendija.
Tan lejos de ti
como un ojo del otro,
de esta asumida adversidad
nacerá la mirada que por fin te merezca.
***
Julio Cortàzar nasceva il 26 agosto del 1914
a Bruxelles.
Nel centenario.

domenica 24 agosto 2014

Universo di Giuseppe Ungaretti

Gustave Courbet*La mer à Palavas*1854
Devetachi il 24 agosto 1916

Col mare
mi sono fatto
una bara
di freschezza
*
Il Porto Sepolto

sabato 23 agosto 2014

Santa Rosa da Lima di Paul Claudel

Scuola Lombardo-Piemontese XVIII secolo
S.Rosa da Lima e il Bambin Gesù
Puro onore di un altro clima
- Com'è dolce il suo volto! -
Fiorisce Santa Rosa da Lima
Alla fine del mese d'agosto.
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SAINTE ROSE DE LIMA
Pur honneur d'un autre climat,
Fleurit, que son visage est doux!
Sainte Rose da Lima
A l'extremité du mois d'août

venerdì 22 agosto 2014

Terrazza di Vittorio Sereni

Guido Trentini*Le perle del lago*1914
Improvvisa ci coglie la sera.
                                     Più non sai
dove il lago finisca;
un murmure soltanto
sfiora la nostra vita
sotto una pensile terrazza.

Siamo tutti sospesi
a un tacito evento questa sera
entro quel raggio di torpediniera
che ci scruta poi gira se ne va..
da PensieriParole