Problema d'immagine....

Credo che ormai lo sappiate già, sono sparite tutte le immagini per un corto circuito con Picasa...le rimetterò tutte una a una, ma sono più di duemila e vi chiedo di avere pazienza.
Qualche lacrima e un abbraccio...
.

domenica 25 gennaio 2015

Inverno di Diego Valeri

George Clausen lavori invernali 1883
Fior di collina,
son cadute le foglie ad una ad una
e l’erba è inargentata dalla brina.
Fior di tristezza,
i rami son stecchiti e l’erba vizza,
par fuggita dal mondo ogni bellezza.
Fior freddolino,
potessimo vedere un ciel sereno
e un raggio d’oro splender nel turchino.
Fior di speranza,
sotto la neve c’è la Provvidenza
che lavora per noi, c’è l’abbondanza.

sabato 24 gennaio 2015

Da me puoi imparare di Giovanni Testori

William Merrit
Da me la sola passione
puoi imparare.
Dal mondo impara
tutto l'arco del sole
e lo splendore,
la grandezza dei gesti
in che consiste crescere,
finire.
Impara dalle madri
il silenzio provvido
gentile,
dalle tombe la morte,
e dal morire d'ogni giorno
l'esame impara a svolgere.
Medita quando l'ombra
ti cade d'ogni sera
sulla fronte:
è passato, mio amore,
un altro giorno.

venerdì 23 gennaio 2015

Corallo di Derek Walcott

A Classical Courtship
Auguste Toulmouche 1853
La forma di questo corallo echeggia la mano
Che ha incavato. La sua

Assenza immediata è pesante. Come pomice,
Come il tuo seno nella coppa del mio palmo.

Freddo di mare, il suo capezzolo raspa come sabbia,
I suoi pori, come i tuoi, brillavano di sudore salmastro.

Nell'assenza i corpi rimuovono il loro peso,
E il tuo corpo liscio, come nessun altro,

Crea un'assenza esatta come questa pietra
Posata sopra il tavolo con una fila di ricordi

Che scolorano, sfida la mia mano a reclamare
Ciò che le mani degli amanti non hanno mai saputo:

La natura del corpo dell'altro.
***
Coral


This coral's shape schoes the hand
It hollowed. Its

Immediate absence is heavy. As pumice,
As your breast in my cupped palm.

Sea-cold, its nipple rasps like sand,
Its pores, like yours, shone with salt sweat.

Bodies in absence displace their weight,
And your smooth body, like none other,

Creates an exact absence like this stone
Set on a table with a whitening rack

Of souvenirs. It dares my hand
To claim what lovers' hands have never known:

The nature of the body of another.



(Derek Walcott, Isole,  Adelphi, Milano 2009, traduzione di Matteo Campagnoli. )

DEREK COMPIE OGGI 85 ANNI!
Come sempre: lunga vita ai Poeti!

giovedì 22 gennaio 2015

Solo te di Else Lasker-Schüler

Woman with a Feathered Hat, Charles Courtney Curran
Solo te

Il cielo si porta nel cinto di nuvole
La luna ricurva.

Sotto la forma di falce
Io voglio riposarti in mano.

Sempre devo fare come vuole la tempesta,
Sono un mare senza riva.

Ma poiché tu cerchi le mie conchiglie,
Mi si illumina il cuore.

Stregato
Giace sul mio fondo.

Forse il mio cuore è il mondo,
Batte -

E cerca ancora te -
Come ti devo invocare
***
Nur dich

Der Himmel trägt im Wolkengürtel
Den gebogenen Mond.

Unter dem Sichelbild
Will ich in deiner Hand ruhn.

Immer muß ich wie der Sturm will,
Bin ein Meer ohne Strand.

Aber seit du meine Muscheln suchst,
Leuchtet mein Herz.

Das liegt auf meinem Grund
Verzaubert.

Vielleicht ist mein Herz die Welt,
Pocht -

Und sucht nur noch dich -
Wie soll ich dich rufen?
***
Else è mancata come oggi 70 anni fa.
22 gennaio 1945

mercoledì 21 gennaio 2015

Poeta esclusivo d'amore e Amore apparve di Sandro Penna

A Secret, 1914-1915, Frederick Appleyard.
«Poeta esclusivo d'amore»
m'hanno chiamato. E forse era vero.
Ma il vento qui sull'erba ed i rumori
della città lontana
non sono anch'essi amore?
Sotto nuvole calde
non sono ancora i suoni
di un amore che arde
e più non si allontana?***
Amore apparve a una finestra e disse:
signori, la mia faccia conoscete?
Tutti dissero di sì ma la finestra
era richiusa. E cominciò l'amore.
Che fu un giuoco d'affetti, e finirà
soltanto quando potremo salire
in quella stanza e vedere che c'è.
*
SANDRO PENNA è mancato il 21 gennaio 1977

martedì 20 gennaio 2015

Ditemi com'è un albero di Marcos Ana

Albert Babb Insley
Ditemi com’è un albero.
Ditemi il canto del fiume
quando si copre di uccelli.
Parlatemi del mare. Parlatemi
del vasto odore della campagna.
Delle stelle.
Dell’aria.
Recitatemi un orizzonte
senza serratura né chiavi
come la capanna di un povero.
Ditemi com’è il bacio
di una donna.
Datemi il nome
dell’amore: non lo ricordo.
***

Il poeta spagnolo Fernando Macarro Castillo, (20 gennaio 1920 n. di Francesca) scelse come nome d'arte quello dei suoi genitori, il padre Marcos e la madre Ana. Per le sue idee politiche rivoluzionarie, a soli 19 anni, sotto il regime franchista, fu imprigionato; visse in celle di rigore e fu più volte torturato e condannato a morte due volte. In cella compose poesie che furono imparate a memoria dai suoi compagni di prigionia. Le sue poesie, divulgate dagli amici che, una volta liberati, pubblicate e illustrate da Pablo Picasso, commossero tutto il mondo. Fu liberato nel 1962. Ha scritto una struggente autobiografia, Ditemi com'è un albero. (http://www.culturaesvago.com/marcos-ana/)


lunedì 19 gennaio 2015

Un altro giorno di Arturo Graf

Arlequin. Portrait de Nino Franchina - Gino Severini 1938
Un altro giorno è finito,
Un altro giorno è passato:...
Bene: giorno seppellito
Vuol dir giorno guadagnato.

Un giorno intero di meno
Da consumar senza scopo,
E pregustando il veleno
Del giorno che verrà dopo.

Altri giorni passeranno,
Tutti alla stessa maniera,
Pieni di tedio e d’affanno,
Quale il mattino la sera.

Alfine un giorno aspettato
Farà cessare il garrito....
E tutto sarà passato,
E tutto sarà finito.***
Le rime della Selva:
canzoniere minimo, semitragico e quasi postumo1906
*
Arturo Graf, Atene 19 gennaio 1848