Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.
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martedì 24 luglio 2012

Soffocata di Juan Ramòn Jimenèz

Carlo Carrà*Le nuotatrici

La sua nudità ed il mare!
Stanno già, pieni, la cosa uguale
con la cosa uguale.
L'aspettava,
da secoli l'acqua,
per mettere il suo corpo
solo nel suo trono immenso.
Ed è stato qui in Iberia.
La soave spiaggia celtica
gliela concesse come giocando,
all'onda dell'estate.
(Così va il sorriso
amore! all'allegria)
Sappiatelo, marinai:
di nuovo è regina Venere!
****************
AHOGADA
¡Su desnudez y el mar!Ya están, plenos, lo igual
con lo igual.
La esperaba,
desde siglos el agua,
para poner su cuerpo
solo en su trono inmenso.
Y ha sido aquí en Iberia.
La suave playa céltica
se la dio, cual jugando,
a la ola del verano.
(Así va la sonrisa
¡amor! a la alegría)
¡Sabedlo, marineros:
de nuevo es reina Venus!

domenica 3 luglio 2011

Sei bella come di Juan Ramòn Jiménez

Charles Lucien Moulin
Sei bella come
è bello il prato tenero dietro l'arcobaleno
nel tacito meriggio d'acqua e sole,
come i riccioli della primavera
nel sole dell'aurora,
l'avena fine della staccionata
contro il sole calante dell'estate,
come i tuoi occhi verdi e il mio riso vermiglio,
Il mio profondo cuore e il mio amoroso palpito.
**********
Eres tan bella
Tú, somo el prado tierno tras el arcoiris
en la siesta callada de agua y sol
com el rizado de la primavera
contra el sol de la aurora,
como la avena fine del vallado
contra el sol del poniente del estio,
como tus ojos verdes con mi risa grana,
como mi hondo corazón con tu amor vivo.

mercoledì 23 dicembre 2009

C'era! di Juan Ramon Jimenez

Mariotto Albertinelli
L'agnello belava dolcemente.
L'asino, tenero, si rallegrava
in un caldo richiamo.
Il cane latrava,
quasi parlando alle stelle…
Mi destai. Uscii. Vidi come
celesti nel suolo fiorito
come un cielo capovolto.
Un alito tiepido e dolce
velava il bosco;
la luna andava declinando
in un tramonto d'oro e di seta,
che sembrava un ambito divino…
Il mio petto palpitava,
come se il cuore avesse avuto vino…
Aprii la stalla per vedere se era lì.
C'era!

sabato 8 agosto 2009

Non sono io di Juan Ramon Jimenez

Rosenkrantz/Guardian
Non sono io
sono colui che cammina accanto a me
senza che io lo veda,
che, a volte, sto per vedere,
e che, a volte, dimentico.
Colui che tace, sereno, quando parlo,
colui che perdona, dolce, quando odio,
colui che passeggia là dove non sono,
colui che resterà qui quando morirò.
***
Yo no soy yo.
Soy este
que va a mi lado sin yo verlo,
que, a veces, voy a ver,
y que, a veces olvido.
El que calla, sereno, cuando hablo,
el que perdona, dulce, cuando odio,
el que pasea por donde no estoy,
el que quedará en pie cuando yo muera.

martedì 29 maggio 2007

Rigoglio di Juan Ramon Jimenez

Eugene De Blaas
Rigoglio sta con me! Ma la primavera,
rinnovando lo sfondo
della sua fuga, ripete
la sua fuga nel presente.
E l'immagine del mio amore
se ne va, inseguita
dal mio vivo ricordo, con l'anima
di lei, di cui resta
il corpo, vano, col mio corpo
vano!