Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.
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venerdì 6 luglio 2012

Una notte di pioggia d'estate di Leigh Hunt


Auguste Alexandre Hirsch*Night
Ti prego, apri la finestra,
Sul viso e nei capelli senti l'aria com'è fresca,
Invade la stanza, riempie la notte ch'è giunta infine,
Con questo alito di pioggia possente e fine.
Senti! Il ritornello rapido e sommesso,
E come il tiglio profumato è sottomesso!
La tempesta dell'Amore è lontana, qui s'è formato
Un angolo di pace per un sonno pacato.
Stanotte non brucerà una sola fiammella
Di sordida luce in questa stanza bella;
Non voglio avere niente, nemmeno una persiana,
Tra me e l'aria e questa pioggia buona e sana;
La sua secca lunga canzone mi ninnerà,
E l'oscurità che viene da Dio sui miei occhi calerà,
E dormirò tra la benedizione universale,
Nell'incavo sereno di un sonno naturale.
***************
A NIGHT-RAIN IN SUMMER
Open the window, and let the air Freshly blow upon face and hair, And fill the room, as it fills the night, With the breath of the rain's sweet might. Hark! the burthen, swift and prone! And how the odorous limes are blown! Stormy Love’s abroad, and keeps Hopeful coil for gentle sleeps. Not a blink shall burn to-night In my chamber, of sordid light; Nought will I have, not a window-pane, ‘Twixt me and the air and the great good rain, Which ever shall sing me sharp lullabies; And God's own darkness shall close mine eyes; And I will sleep, with all things blest, In the pure earth-shadow of natural rest.
♥♥♥♥♥♥♥♥♥

mercoledì 6 giugno 2012

La canzone delle fate che rubano in giardino di Leigh Hunt

Ruth Sanderson*Goldenwood
Siam le Fate buone e fanciullesche,
Di dimensioni non gigantesche,
E quando andiamo in giardino,
Spesso la luna fa capolino.
Ci paion più dolci i dolci rubati,
I baci rubati son quelli più amati,
Che belle le donne in chiesa adocchiate,
Rubate sian le mele che mangiate.
Quando la gente al letto si appresta,
Ecco il momento di andare in giardino,
Eppure i frutti non son da mangiare,
Quel conta è rubare, rubare.
♥♥♥♥♥♥♥♥
SONG OF FAIRIES ROBBING AN ORCHARD
We, the Fairies, blithe and antic,
Of dimensions not gigantic,
Though the moonshine mostly keep us,
Oft in orchards frisk and peep us.
Stolen sweets are always sweeter,
Stolen kisses much completer,
Stolen looks are nice in chapels,
Stolen, stolen, be your apples.
When to bed the world are bobbing,
Then's the time for orchard-robbing;
Yet the fruit were scarce worth peeling,
Were it not for stealing, stealing.

giovedì 17 maggio 2012

La suora di Leigh Hunt


Arthur Hacker
Se tu ti fai suora, mia cara,
Un frate diventerò;
E nella cella in cui sei,
Volgiti, e mi vedrai.
Anche le rose diventano pallide
E le colombe prendono il velo:
I ciechi vedranno la scena:
Che cosa? Ti fai suora, mia cara?
Non lo crederò mai.
Se tu ti fai suora, mia cara,
Il vescovo Amore sarà;
E i cupidi insieme in coro
"Ti adoriamo" andranno cantando.
L'incenso verrà sospirando
E le candele morranno
Con l'acqua che vino sarà.
Che cosa? Tu, prendere i voti, mia cara?
Lo puoi - ma saranno i miei.

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THE NUN
If you become a nun, dear,
A friar I will be;

In any cell you run, dear,
Pray look behind for me.
The roses all turn pale, too;
The doves all take the veil, too;
The blind will see the show.
What! you become a nun, my dear?
I'll not belive it, no!
If you become a nun, dear,
The bishop Love will be;
The Cupids every one, dear,
Will chant 'We trust in thee'.
The incense will go sighing,
the candles fall a-dying,
The water turn to wine;
What! you go take the vows, my dear?
You may - but they'll be mine!