Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.
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martedì 12 maggio 2015

Un dono di Amy Lowell

Charles Courtney Curran Green Lattice 1919
Guarda! Mi dono a te, Mio amato!
Le mie parole sono piccoli vasi
Che tu prendi e poni su un ripiano.
Hanno forme bizzarre e belle,
E molti gradevoli colori e riflessi.
Per renderli grati
Anche la loro fragranza riempie la camera
Con dolcezze di fiori ed erbe secche.

Quando ti avrò donato l'ultimo
Avrai tutto di me,
Ma io sarò morta.
*
Amy è morta da 90 anni, il 12 maggio 1925

sabato 9 febbraio 2008

Canzone di Amy Lowell

James Jacques Joseph Tissot
Oh! Essere un fiore
Chino nel sole,
Curvo, poi proteso verso l'alto
Quando corrono le brezze;
Innalzare
Una coppa colma di profumi
Piena di fragranza estiva al sole d'estate.
Oh! Essere una farfalla
Immobile, su un fiore
Sbattere le ali dipinte,
Felice di quell'attimo.
Gemme che restano chiuse
Miniere d'oro
Profonde,
immerse nel cuore di ogni calice.
Oh! Essere una nuvola
Soffiare nel blu,
Fare ombra alle montagne,
Irrompere alta in
Valli profonde
Dove i tormenti mantengono
Sempre il propagarsi del tuono
e il loro vago arco
di blu.
Oh! Essere un'onda
Dissolversi sulla sabbia,
Ritirarsi, ma abbandonare
Lentamente la terra.
Arcobaleno chiaro
Bagliori luminosi
Raccontare storie di grotte
di corallo seminascoste
nella sabbia gialla.
Muoiono presto i fiori;
Gli insetti vivono un giorno;
Le nuvole si dissolvono in acquazzoni;
Solo le onde giocano
E durano per sempre.
Riuscirà lo sforzo a
Rendere un mare di propositi
più forti di quelli che
sogniamo oggi?-
Amy Lowell : Un palazzo di vetro multicolore, 1912 -
Nell'anniversario della nascita 9 febbraio 1874

venerdì 9 febbraio 2007

Io vorrei essere il rosa e l'argento di Amy Lowell

Liston Shaw*La donna, l'uomo, il serpente
...Io vorrei essere il rosa e l'argento nel correre lungo i sentieri,
ed Egli mi inseguirebbe inciampando,turbato dal mio riso.
Vedrei il sole balenare nell'elsa della sua spada e nelle fibbie delle sue scarpe.
Mi piacerebbe condurlo in un labirinto lungo i sentieri modellati,
uno splendente e ridente labirinto per il mio innamorato dai pesanti stivali.
Fino a che non mi afferrasse nell'ombra; e i bottoni del suo giustacuore premerebbero nell'abbraccio il mio corpo, che dolora, che si scioglie, che non ha paura....

(Trad. Gabriele Baldini)