Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.

domenica 17 marzo 2013

Ancora un mattino di Alda Merini

Augustus John*Chloe Boughton-Leigh
Ancora un mattino senza colore
un mattino inesausto pieno
come una mela cotogna,
come il melograno di Dio,
un mattino che odori di felci
e di galoppate nei boschi,
ma non ci saranno né felci
né cavalli prorompenti in luce,
questo dolce mattino
porterà in fronte il sigillo
delle mie decadenze..
.
Ho acceso un falò
nelle mie notti di luna
per richiamare gli ospiti
come fanno le prostitute
ai bordi di certe strade,
ma nessuno si è fermato a guardare
e il mio falò si è spento.

1 commento:

Rose ha detto...

Struggente Alda, mai dimenticata.

Lo confesso: stimo da sempre Laura Boldrini e sono contenta che sia Presidente della Camera. Non male neanche Grasso, ma avrei preferito un'altra donna in gamba. Magari al Quirinale.

Un saluto prelunediano pioggerelloso e freddiccio... pare che arrivi Afrodite: ci farà più belle e passionali? ;)