Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.

lunedì 23 settembre 2013

Da viaggi e da dolori di Pablo Neruda

Tamara De Lempicka
Da viaggi e da dolori ritornai, amor mio,
alla tua voce, alla tua mano che vola nella chitarra,
al fuoco che interrompe con baci l’autunno,
alla circolazione della notte nel cielo.

Per tutti gli uomini chiedo pane e regno,
chiedo terra per il contadino senza fortuna,
che nessuno speri tregua dal mio sangue o dal mio canto.
Ma al tuo amore non posso rinunciare senza morire.

Per questo suona il valzer della serena luna,
la barcarola nell’acqua della chitarra
finché si pieghi la mia testa sognando:

che tutte le insonnie della mia vita intrecciarono
questa pergola dove la tua mano vive e vola
custodendo la notte del viandante addormentato.
**************
DE VIAJES Y DOLORES

De viajes y dolores yo regresé, amor mío,
a tu voz, a tu mano volando en la guitarra,
al fuego que interrumpe con besos el otoño,
a la circulación de la noche en el cielo.

Para todos los hombres pido pan y reinado,
pido tierra para el labrador sin ventura,
que nadie espere tregua de mi sangre o mi canto.
Pero a tu amor no puedo renunciar sin morirme.

Por eso toca el vals de la serena luna,
la barcarola en el agua de la guitarra
hasta que se doblegue mi cabeza soñando:

que todos los desvelos de mi vida tejieron
esta enramada en donde tu mano vive y vuela
custodiando la noche del viajero dormido.
**********
TODO EL AMOR
*************
Pablo è morto 40 anni fa. 
A Santiago del Cile, il 23 settembre 1973, a pochi giorni dalla presa di potere di Pinochet...morte naturale???

5 commenti:

Veronica de Gregorio ha detto...

grazie per essertene ricordata e aver celebrato uno dei miei Poeti preferiti.Buonanotte a tutti ( tranne uno...)

Francesca Vicedomini ha detto...

A quello diamo la Malanotte!!
Ciao Veronica!

Rose ha detto...

Morte naturale: un tumore alla prostata, secondo un'autopsia praticata recentemente. Ma chi scrive cose come queste, lo abbiamo detto, non muore.

Ciao, Veronica!

Buonanotte.

Bianca Botes ha detto...

Ciao Francesca ,leggo sempre volentieri le Poesie di Neruda ,mi lasciano sempre un sereno piacere nell'animo !
I dipinti di Tamara De Lempicka mi affascinano sempre ,sguardi sognanti e corpi sensuali e per me anche rotondeggianti !
Un caro saluto Bianca

Francesca Vicedomini ha detto...

Grazie Bianca!