Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.

domenica 9 marzo 2014

Primo ultimo sole di Alfonso Gatto

Hamish Blakely
Dall'oriente limpida nel cielo
la roondine che torna col suo lume
di vespero sul petto stride al gelo
di marzo, ne tintinna tra le piume.

E nel fragore delle ghiaie il mare
alle sponde nevate tiene il duro
silenzio dell'azzurro, così appare
verde nell'oro della luce un muro.

Di sole le ombre riverenti insieme
nello scaldarsi chiedono a quel volo
un senso al tempo che ciascuno teme.
Solo con tutti chi per tutti è solo

a passo a passo infervorato trova
la sua mesta speranza, va lontano
per una grazia che gli sembra nuova,
sino alla rosa del tepore umano.
***
POESIE D'AMORE

5 commenti:

Rose ha detto...

Un rientro dopo il tramonto. Mi ha dato un senso di pace.

Le signorine con la cloche sono curiose di sapere come finirà quella serata.

Buon riciccio.

Anonimo ha detto...

La prima poesia spettacolare di Gatto che ho letto. Bisogna impararla a memoria. Bellissima. Grazie Alfonso.

Rafhael Liguoro

Anonimo ha detto...

La prima poesia spettacolare di Gatto che ho letto. Bisogna impararla a memoria. Bellissima. Grazie Alfonso.

Rafhael Liguoro

Francesca Vicedomini ha detto...

Sono curiose loro o vuoi sapere tu come finisce la serata delle signorine con la cloche?
Perchè vorrei saperlo pure io, ah potessimo chiedere!

Rose ha detto...

Certo che sono curiosa: come non esserlo? :)