Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.

domenica 16 marzo 2014

Ultima di Paul Klee

Paul Klee*Angelus Novus*1920
In fondo al cuore, 
unica preghiera, 
un’eco di passi
come di gatta:
l’orecchio suo trangugia suoni
il piede si leva alla corsa
lo sguardo
riluce dovunque
dal suo volto scampo non v’è,
bella, un fiore
ma irta d’armi, e in fondo
non ha nulla a che fare con noi.
Trad: Maria Teresa Mandalari
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Letztes

In Herzens Mitte
als einzige Bitte
verhallende Schritte

von der Katze ein Stück:
ihr Ohr löffelt Schall
ihr Fuß nimmt Lauf
ihr Blick
brennt Dünn und Dick
vor ihrem Antlitz kein Zurück
schön wie die Blume
doch voller Waffen
und hat im Grunde nichts mit uns zu schaffen.

4 commenti:

Rose ha detto...

Klee pittore, Klee poeta.
Abbinamento ineccepibile.

Il riciccio è qui. Buon lune.

Francesca Vicedomini ha detto...

E, ma l'angioletto è bellino no?

Rose ha detto...

Sì, un po' capoccione, ma perché è intelligente! ;)

Francesca Vicedomini ha detto...

Ehhh, allora se ti dicono capoccione è un complimento!