Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.

martedì 10 marzo 2009

Notizie a Giuseppina dopo tanti anni di Mario Luzi

Candido Portinari*Elizabet*1944
Che speri, che ti riprometti, amica,
se torni per così cupo viaggio
fin qua dove nel sole le burrasche
hanno una voce altissima abbrunata,
di gelsomino odorano e di frane?
Mi trovo qui a questa età che sai,
né giovane né vecchio, attendo, guardo
questa vicissitudine sospesa;
non so più quel che volli o mi fu imposto,
entri nei miei pensieri e n'esci illesa.
Tutto l'altro che deve essere è ancora,
il fiume scorre, la campagna varia,
grandina, spiove, qualche cane latra
esce la luna, niente si riscuote,
niente dal lungo sonno avventuroso.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

nè giovane nè vecchio,
non illuso non disilluso,
un pò stanco e un pò remoto...
jeunesse! jeunesse!


Gujil

Francesca Vicedomini ha detto...

Grazie Gujil