Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.

lunedì 15 ottobre 2012

LA QUERCIA SRADICATA DAL VENTO di Andrea Zanzotto

Adams*Fine di una giornata autunnale
nella notte del 15 ottobre MCMLVIII
Nel campo d'una non placabile idea,
d'una sera che il vento era tutto,
sì, tutto, e mi premeva
col suo gelo verso il più profondo
di quell'idea di quel sogno,
tricosa Gordio
da atterrire il filo della spada.
Nel seno d'energia
di quella inibizione nera
che faceva le cose sempre più
sempre più terra nella terra.
Vedi: troppo vicine le mie stanze
sono a te, quercia: resisti
ora, sull'orlo, sta
anche per tutto il mio
mancare.
..............................
Ti rinvenimmo
attraverso la squallida bocca del giorno,
rovesciata. Nel basso,
empito umbrifero, plurimo,
di calme e aromi che ti spiegavi fin là,
sino alla fonte mai vista del fiume
sino all'infanzia fantastica balbettante degli avi.
Ai nostri abietti piedi
tu ch'eri la vetta cui corre
l'occhio e il tempo al riposo.
E ora il sole allarga aride ali
sul paese svuotato di te.
................................
Quercia, come la messe
d'embrici e vetri, la dispersione
per selciati ed asfalti
- nostre irrite grida, irriti aneliti-,
quercia umiliata ai piedi
miei, di me inginocchiato
invano a alzarti come si alza il padre
colpito, invano
prostrato ad ascoltare
in te nostri in te antichissimi
irriti aneliti, irriti gridi.
(INTERMEZZO)

5 commenti:

Francesca Vicedomini ha detto...

L'intervento è andato, stiamo a vedere le prossime 48 ore....

ellie ha detto...

nella prima strofa sembra proprio di stare in mezzo a una tempesta... e il finale colpisce implacabile. davvero bella.
un abbraccio

Lara Ferri ha detto...

Ciao Francesca, sono sicura che vada tutto bene e te lo auguro di cuore.
Volevo solo scriverti che entrare da te è sempre un trovare perle e magia.
Ed è quello che penso, ma ho letto questo tuo commento e di nuovo ti rinnovo il mio augurio.
Ciao:)
Lara

Rose ha detto...

Adesso starai riposando. Grazie per aver inserito la poesia anche oggi: sei stata gentile oltre le aspettative, considerando la giornata particolare.

La quercia ha tutta la mia umana simpatia.

Buona convalescenza e buona notte.

Francesca Vicedomini ha detto...

Grazie ragazze. Buona serata!