Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.

domenica 21 ottobre 2012

Netta e silente di Wystan Hugh Auden

Balthus*Self*1935
Netta e silente nella
chiara luce di un mattino
d'ottobre, una domenica,
giace la grande città;
e io da una finestra
guardo oltre l'acqua il mondo
degli Affari con gli occhi
d'un innamorato.
Tutti gli uomini, penso,
quando sono in attesa
d'un evento eccitante
come un appuntamento,
passano il tempo solo
in pensieri casuali,
ché logica non vale
quando amore aspetta.
E per quanto si sforzi
di concentrarsi tutto
sul prezioso Oggetto, non ne ha
il potere Amore;
Goethe l'ha detta giusta:
a nessuno interessa
il tramonto più bello
dopo un quarto d'ora.
Così, tesoro, mentre
ti aspetto, passo il tempo
scrivendo ogni sciocchezza
che mi viene alla mente;
possa la vita, in breve
seppellita nel mio
inconscio personale,
risorgere dal buio.
Perchè l'associazione
trovi opportuno mettere
un trombone e un bull-dog
vicini su un piano verde
sparso di vecchie lettere,
semplicemente non 
vedo: suppongo sia La Con-
-dition Humaine.
Come da un proiettore
segue immagine a immagine;
qui un rullo compressore
percorre un aranceto,
guidato da una bambinaia
che tristemente mormora:
"Zola, povero vecchio Zola
ucciso da una stufa".
Sento ora san Francesco
dirmi gioioso mentre
a una centrale elettrica
ci avviciniamo:
"Amare gli uccelli è cosa semplice;
chiunque è in grado di farlo;
il difficile, ammetto,
è amare il pidocchio".
Benedict, Malinowski,
Rivers e altri insegnano
che la cultura comune
plasma la vita dei singoli:
progenie matrilinee
uccidono in sogno i fratelli
delle madri e si prendono
per mogli le sorelle.
Quale rappresentante
intellettuale delle
classi medie o quant'altro,
così devo sognare:
libera sì, ma senza
Forma è vana l'Essenza
ceto e istruzione guidano
il flusso vitale.
Chi in metropolitana,
tante facce osservando,
così diversa ognuna,
non vorrebbe sapere
quale forma più adatta
alla loro miseria
disperazione e amore
assumano per farvi fronte?
Non vorrebbe sapere
come i mestieri incidano
sull'idea che si fanno
gli uomini del fato?
Se un archivio i burocrati
ritengano il creato,
la Cosa-in-sè un immobile
gli agenti immobiliari?
Un politico, quando
sogna la donna amata,
moltiplica in un pubblico
il suo volto? Le sue
dolci risposte sono
reazioni decisive,
cerca di comperarla,
è rumoroso il bacio?
In guise strane muta
amore: così il poema
antico della carne
sub rosa ogni tanto
si sa che è diventato
l'Amor intellectualis
di Spinoza; in che
modo non sappiamo.
Lenti impariamo, almeno
sappiamo di dovere
molto disimparare
di quanto ci insegnarono,
e agli enfatici dogmi
resistiamo; molto più strano
come Materia è Amore
di quanto mai pensassimo.
Amore chiede un Oggetto,
ma questo varia tanto
che ogni cosa, o quasi,
può soddisfarlo, immagino:
amavo da bambino
una pompa meccanica,
la ritenevo bella
in tutto come te.
Amore non ha un posto,
esso è un modo di vivere,
un tipo di rapporto
possibile tra
cose o persone d'ogni genere,
a una condizione, quella
sine qua non essendo
il mutuo bisogno.
Con l'amore scopriamo
un segreto essenziale,
che chiamano Salvezza
certi, Successo altri;
volere la luna è
insolenza e invidia,
possiamo amare solo
quel che possediamo.
Per anni pensai che
amore fosse unione
di due opposti; ma era
tutta una menzogna;
ogni giovane teme
di essere indegno d'amore:
fortuna che in te, mio 
bene, me ho trovato.
Amerei dire ancora 
quanto t'amo, ringraziarti
per le felici svolte
che ho avuto nella vita,
ma stupido sarebbe 
perchè so che lo sai
e che potresti giungere
da un momento all'altro.
Se due amanti s'incontrano,
pensiero ed analitica
non han più senso: come
i morti, gli amanti
sono pari in amore;
studenti e contadini,
poeti e critici sono
uguali nel letto.
(Ballate, canzoni, blues e altri versi)
****************
Sharp and silent in the
Clear October lighting
Of a Sunday morning
The great city lies;
And I at a window
Looking over water
At the world of Business
With a lover's eyes.
All mankind, I fancy,
When anticipating
Anything exciting
Like a rendez-vous,
Occupy the time in
Purely random thinking,
For when love is waiting
Logic will not do.
Much as he would like to
Concentrate completely
On the precious Object,
Love has not the power;
Goethe put it neatly:
No one cares to watch the
Loveliest sunset after
Quarter of an hour.
So I pass the time, dear,
Till I see you, writing
Down whatever nonsense
Comes into my head;
Let the life that has been
Lightly buried in my
Personal Unconscious
Rise up from the dead.
Why association
Should see fit to set a
Bull-dog by a trombone
On a grassy plain
Littered with old letters,
Leaves me simply guessing,
I suppose it's La Con-
-dition Humaine.
As at lantern lectures
Image follows image;
Here comes a steam-roller
Through an orange grove,
Driven by a nursemaid
As she sadly mutters:
"Zola, poor old Zola
Murdered by a stove".
Now I hear Saint Francis
Telling me in breezy
Tones as we are walking
Near a power-house:
"Loving birds is easy,
Any fool can do it,
But I must admit it's
Hard to love the louse".
Malinowski, Rivers,
Benedict and others
Show how common culture
Shapes the separate lives:
Matrilineal races
Kill their mother's brothers
In their dreams and turn their
Sisters into wives.
As an intellectual
Member of the Middle
Classes or what-have-you
So I have to dream:
Essence without Form is
Free but ineffectual,
Birth and education
Guide the living stream.
Who when looking over
Faces in the subway,
Each with its uniqueness,
Would not, did he dare,
Ask what forms exactly
Suited to their weakness
Love and desperation
Take to govern there.
Would not like to know what
Influence occupation
Has on human vision
Of the human fate:
Do all clerks for instance
Pigeon-hole creation,
Brokers see the Ding-an-
-sich as Real Estate?
When a politician
Dreams about his sweetheart,
Does he multiply her
Face into a crowd,
Are her fond responses
All-or-none reactions,
Does he try to buy her,
Is the kissing loud?
Strange are love's mutations:
Thus, the early poem
Of the flesh sub rosa
Has been known to grow
Now and then into the
Amor intellectu-
-alis of Spinoza;
How we do not know.
Slowly we are learning,
We at least know this much,
That we have to unlearn
Much that we were taught,
And are growing chary
Of empathic dogmas;
Love like Matter is much
Odder than we thought.
Love requires an Object,
But this varies so much,
Almost, I imagine,
Anything will do:
When I was a child, I
Loved a pumping-engine,
Thought it every bit as
Beautiful as you.
Love has no position,
Love's a way of living,
One kind of relation
Possible between
Any things or persons
Given one condition,
The one sine qua non
Being mutual need.
Through it we discover
An essential secret
Called by some Salvation
And by some Success;
Crying for the moon is
Naughtiness and envy,
We can only love what-
-ever we possess.
I believed for years that
Love was the conjunction
Of two oppositions;
That was all untrue;
Every young man fears that
He is not worth loving:
Bless you, darling, I have
Found myself in you.
I should love to go on
Telling how I love you,
Thanking you for happy
Changes in my life,
But it would be silly
Seeing that you know it
And that any moment
Now you may arrive.
When two lovers meet, then
There's an end of writing
Thought and Analytics:
Lovers, like the dead,
In their loves are equal;
Sophomores and peasants,
Poets anf their critics
Are the same in bed.
(Lighter Poems)

3 commenti:

Rose ha detto...

È una specie di livella, l'Amore?

Una bella e buona notte.

ellie ha detto...

è strana, alcune cose sembrano scritte per caso, come un flusso di pensiero. ma è un bel pensiero d'amore.
un abbraccio

Francesca Vicedomini ha detto...

Non sarà l'amore canonico ma è amore!
Buon inizio...