Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.

domenica 12 dicembre 2010

Narcissi di Giovanni Pascoli

Henry Jules Jean Geoffroy Bologna, 12 decembre.
- Narcissi d'oro, candidi narcissi,
voi che corona avete oltre corolla:
per cuna aveste un vaso, e non la zolla;
terriccio a letto, e non la madre terra.
Per gli altri il freddo, ma per voi la serra;
morivan gli altri, e voi veniste in boccia.
Ora ogni foglia stride e s'accartoccia;
e voi fiorite, lieti, belli, e soli. -
- Oh! i primi caldi dopo il verno, e i voli
delle farfalle, e i canti dei fringuelli!
Al sole uscir con tutti i suoi fratelli,
odorar tutti al cominciar d'aprile!
al vento, all'acqua, a gruppi a macchie a file,
in tanti, in tanti, da sfiorire in pace!
nel prato, con le altr'erbe, fin che piace
alla falce che agguaglia erbe e narcissi. -
(Diario Autunnale 1907)

3 commenti:

Rose ha detto...

Mi ha messo di buon umore.
Mi ricorda la mia infanzia. Ho visto anch'io le distese di questi splendidi fiori.

Eccone alcuni - stavolta sulla madre terra -, per Francesca.

http://www.naturamediterraneo.com/narciso/narciso%20tazetta.jpg

Iride Libera ha detto...

Rievoca tanti ricordi. L'infanzia in campagna tra le serre della mia famiglia, a giocare col terriccio, a salvare i fiori semi appassiti con acqua generosa, la terra sotto le unghie corte, le macchie d'erba sulle ginocchia, il dolce dolce profumo della terra..

Francesca Vicedomini ha detto...

Io invece l'ho vissuta in maniera diversa.
Per me i narcisi di serra sono i bambini (e tutti gli esseri viventi) che hanno una famiglia che si prende cura di loro e possono superare così il freddo inverno e le intemperie della vita, mentre gli altri, quelli che crescono in strada hanno esistenza difficile, solo in aprile potranno stare tutti assieme, e comunque la falce taglierà ogni stelo. E' colpa di Pascoli e del suo immarcenscibile pessimismo se mi ha così condizionato. Grazie dei vostri commenti e dei narcisi, quelli veri, per me.