Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.

sabato 25 dicembre 2010

Natale scettico di Jules Laforgue

Felix Ehrlich
È Natale… Natale?… Notte: uno scampanio
lontano…La mia penna, senza fede, sul foglio
cade. I ricordi cantano: dilegua, ecco, l'orgoglio,
e la tristezza permea tutto l'essere mio…
Ah, voci della notte; ricantano: "È Natale";
da laggiù, dalla chiesa che s'accende all'interno
m'arriva come un dolce rimprovero materno,
e il cuore mi si gonfia tanto da farmi male…
È notte. Ascolto a lungo quel suono di campane…
O famiglia dei vivi, ecco, sono il tuo paria
Nel cui stambugio a tratti giungono sopra l'aria
Le voci d'una festa, commoventi e lontane….

4 commenti:

Paola ha detto...

Buon Natale cara, come stai? un abbraccio con affetto
P.S.Non mi hai più visto perché sono stata per circa 2 mesi e mezzo via da casa.

L'adepta di Per Yngve Ohlin ha detto...

Credo sia l'aggettivo perfetto. E' Natale solo per i bambini, noi perdiamo lo spirito man mano che avanziamo con l'età.

Gli auguri per un sereno Natale te li lascio ugualmente :)

Rose ha detto...

Buon Natale agli scettici e ai meno scettici.

Francesca Vicedomini ha detto...

Grazie cara Paola, spero tu sia stata in vacanza, buon anno a te e ai tuoi uomini..

Buon anno a te Adepta e grazie del commento..

Cara Rose, e anche stavolta è andato quasi indenne, a parte tutta la notte tra il 24 e il 25 passata a sorvegliare il fiume....
Buona domenica a tutte/i...