Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.

venerdì 24 agosto 2012

Agosto di Raymond Carver

John Sherrin*Agosto
In sei mesi 
non ho letto un libro
a parte una cosa intitolata La ritirata da Mosca
di Caulaincourt.
Comunque sono contento.
Vado in macchina con mio fratello,
beviamo una pinta di Old Crow.
Non abbiamo in mente nessuna meta,
andiamo e basta.
Chiudessi gli occhi per un minuto
Ecco, sarei perduto, ma
potrei stendermi e dormire per sempre
sul ciglio della strada.
Mio fratello mi dà di gomito.
Tra un minuto, chissà, accadrà qualcosa.

7 commenti:

Rose ha detto...

Mi piace questo non fare niente aspettandosi che qualcosa - o tutto - accada.

Quelle susine... ma sai che a momenti me le mangiavo?

Buonanotte a Francesca, a Beatrice, che ci renderà più beati di Dante, e a tutti i passanti agostani.

Francesca Vicedomini ha detto...

Sei sicura delle susine?Per me sono prugne, anzi ora vado in frigo a prenderne qualcuna. Un abbraccio!!!

Veronica de Gregorio ha detto...

Grazie per Carver Poeta, lo conoscevo soltanto come scrittore.
Questa Poesia rispecchia quel disincanto, quell'amarezza del vivere e quella sorta di anoressia dell'agire che si evince dalla sua Scrittura.
Qui di Beatrice neanche l'ombra, ma si sa, noi Donne ci facciamo sempre attendere ( io un po' meno... ma questa è un'altra storia!)
Buona dimanche a tutti

Rose ha detto...

Susine e prugne qui sono sinonimi... può darsi che in certe zone di Italia sia diverso... non so che dire.

Un saluto affettuoso a nche a Veronica.

Veronica de Gregorio ha detto...

Grazie Rose,chissà perché mi viene di chiamarti zia!

Francesca Vicedomini ha detto...

Ups, Rose, scopro che prugne e susine sono la stessa cosa. Confesso che sono un'ignorante davvero! Sorry cara!

Francesca Vicedomini ha detto...

Ciao cara Veronica....