Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.

martedì 11 ottobre 2011

Sera d'ottobre di Giovanni Pascoli

Ettore Tito*Autunno*1897
Lungo la strada vedi su la siepe
ridere a mazzi le vermiglie bacche:
nei campi arati tornano al presepe
tarde le vacche.
Vien per la strada un povero che il lento
passo tra foglie stridule trascina:
nei campi intuona una fanciulla al vento:
Fiore di spina! . . .
(In campagna*Myricae)

lunedì 10 ottobre 2011

Donne e gatti di Paul Verlaine

Giovanni Boldini
Lei giocava con la sua gatta
e che meraviglia era vedere
la bianca mano e la bianca zampa
trastullarsi nell'ombra della sera!
Lei nascondeva - la scellerata -
sotto i guanti di filo nero
le micidiali unghie d'agata
taglienti e chiare come un rasoio.
Anche l'altra faceva la smorfiosa
e ritraeva i suoi artigli d'acciaio,
ma il diavolo non ci perdeva nulla…
E nel boudoir, aereo,
in cui tintinnava il suo riso,
scintillavano quattro punti fosforescenti.
°°°°°°°°°°°°°°°°°
Femme et chatte
Elle jouait avec sa chatte,
Et c'était merveille de voir
La main blanche et la blanche patte
S'ébattre dans l'ombre du soir.
Elle cachait — la scélérate ! —
Sous ces mitaines de fil noir
Ses meurtriers ongles d'agate,
Coupants et clairs comme un rasoir.
L'autre aussi faisait la sucrée
Et rentrait sa griffe acérée,
Mais le diable n'y perdait rien...
Et dans le boudoir où, sonore,
Tintait son rire aérien,
Brillaient quatre points de phosphore.

domenica 9 ottobre 2011

Il pungente atomo di Emily Dickinson

Welden Hawkins*Autumn*1895
Il pungente Atomo nell'Aria
Non ammette discussioni -
Tutto ciò che chiamavamo Giorni D'Estate
Abbandona il nostro Regno -
Per quale Territorio di Delizia
Tanto edotti ne siamo
Quanto del Limite della Sovranità
O delle Dighe - dell'Estasi -
*°*°*°*
The pungent Atom in the Air
Admits of no debate -
All that is named of Summer Days
Relinquished our Estate -
For what Department of Delight
As positive are we
As Limit of Dominion
Or Dams - of Extasy -

sabato 8 ottobre 2011

In un momento di Dino Campana

Julian Alden Weir*White roses
In un momento
Sono sfiorite le rose
I petali caduti
Perché io non potevo dimenticare le rose
Le cercavamo insieme
Abbiamo trovato delle rose
Erano le sue rose erano le mie rose
Questo viaggio chiamavamo amore
Col nostro sangue e colle nostre lagrime facevamo le rose
Che brillavano un momento al sole del mattino
Le abbiamo sfiorite sotto il sole tra i rovi
Le rose che non erano le nostre rose
Le mie rose le sue rose
P.S. E così dimenticammo le rose

venerdì 7 ottobre 2011

Silenzio di David H. Lawrence

Edward Robert Hughes*With the wind
Da quando ti ho persa, sono ossessionato dal silenzio;
i suoni le lor piccole ali agitano
un attimo, poi all'onda s'abbandonano
dalla stanchezza, che dondola senza rumore.
Sia che per strada la gente
passeggi con monotono brusio
o sospiri il teatro e sospiri
con un profondo respiro roco,
o agiti il vento un groviglio di luce
sul fiume nero, profondo,
o gli ultimi echi della notte
facciano rabbrividire l'aurora,
io avverto il silenzio che aspetta
di poter bere tutto ancora
nella sua estrema totalità svuotando
il rumore degli uomini.
*°*°*°*°
SILENCE
Since I lost you I am silence-haunted,
Sounds wave their little wings
A moment, then in weariness settle
On the flood that soundless swings.
Whether the people in the street
Like pattering ripples go by,
Or whether the theatre sighs and sighs
With a loud, hoarse sigh:
Or the wind shakes a ravel of light
Over the dead-black river,
Or night’s last echoing
Makes the daybreak shiver:
I feel the silence waiting
To take them all up again
In its vast completeness, enfolding
The sound of men.

giovedì 6 ottobre 2011

Ritratto di paese di Corrado Govoni

Karl Briullov
Nel mattino d’autunno
tutto fresco del nichel delle biciclette
che fruscio di gonne e di sottane
tra le povere foglie che tramontano
dai pioppi dolcemente svolazzando,
oro d’addio!
Nell’aia aperta sulla strada
il pigiatore è già alla danza tonda
allegro marinaio della vendemmia.
Alle ragazze che all’odor di mosto
frenano con un piede nella polvere
egli grida: “Ehi, la bruna! Ehi, quella bionda!”
e brandendo un già calpestato grappolo
fa un invito al lor seno nascosto.
Crepacuore del vecchio
che ora impreca al destino
perchè son troppo dolci quelle ragazzette
che ti fanno il mattino
così fresco del nichel
delle loro fruscianti biciclette.
 "Pellegrino d'amore", 1941

mercoledì 5 ottobre 2011

Il cuore che ride di Charles Bukowski

Claude Buck*Self portrait
La tua vita è la tua vita.
non lasciare che le batoste la sbattano nella cantina dell'arrendevolezza.
stai in guardia.
ci sono delle uscite.
da qualche parte c'è luce.
forse non sarà una gran luce ma la vince sulle tenebre.
stai in guardia.
gli dei ti offriranno delle occasioni.
riconoscile, afferrale.
non puoi sconfiggere la morte ma puoi sconfiggere la morte in vita, qualche volta.
e più impari a farlo di frequente, più luce ci sarà.
la tua vita è la tua vita.
sappilo finché ce l'hai.
tu sei meraviglioso, gli dei aspettano di compiacersi in te.
*ç*ç*ç*
The Laughing Heart
Your life is your life
don’t let it be clubbed into dank submission.
be on the watch.
there are ways out.
there is a light somewhere.
it may not be much light but
it beats the darkness.
be on the watch.
the gods will offer you chances.
know them.
take them.
you can’t beat death but
you can beat death in life, sometimes.
and the more often you learn to do it,
the more light there will be.
your life is your life.
know it while you have it.
you are marvelous
the gods wait to delight
in you.