Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.

martedì 14 gennaio 2014

Ho Imparato di William Shakespeare

Walter Baumhofer*1943
Che crescere non significa solo fare l'anniversario
Che il silenzio è la miglior risposta quando si sente una stupidaggine
Che lavorare non significa solo guadagnare soldi
Che gli amici si conquistano mostrando chi realmente siamo
Che i veri amici stanno con noi fino alla fine
Che le cose peggiori spesso si nascondono attraverso una buona apparenza
Che la natura è la cosa più bella di questa vita
Che quando penso di sapere tutto ancora non so niente
Che un solo giorno può essere più importante di molti anni
Che si può conversare con le stelle
Che ci si può confessare alla luna
Che si può viaggiare nell'infinito
Che è salutare sentire buone parole
Che anche ad essere gentili fa bene alla salute
Che è necessario sognare
Che si può essere bambini tutta la vita
Che il nostro essere è libero
Che Dio non vieta nulla in nome dell'amore
Che giudicarsi non è importante; quanto realmente importa è la pace
interiore
E finalmente ho appreso... che non si può morire per imparare a vivere.
******************
Felice compleanno Veronica da tutti noi...

6 commenti:

Veronica ha detto...

Grazie Francesca, grazie Zia Rose. Sono commossa, davvero. Questa Poesia di Shakespeare non la conoscevo,è meravigliosa ,però c'è un problema: ci sono cose che ancora non riesco a imparare...Vivere non è una passeggiata... Grazie
Veronica

Rose ha detto...

Moltissimi auguri di felicità, Veronica!

Un abbraccioallafesteggiata, uno alla Signora del blog e uno a tutti i collaboratori.
Già mercoledì: da non crederci!

Buonanotte. :)












ellie ha detto...

Quanta verità, ogni volta che leggo qualcosa di suo amo Shakespeare sempre di più!
Un abbraccio

DIABOLIK ha detto...

Qual è il titolo originale, per favore?

Francesca Vicedomini ha detto...

Allora, Signore e Signori, avevo ed ho dei dubbi che questa sia una poesia di Shakespeare, sembrerebbe più del genere di Coelho, come si può andare a vedere, me l'hanno "venduta" per Shakespeare e come mi conferma il sostegno e pilastro di questo blog, Rose la cosa è dubbia.
Quindi non so il titolo originale, l'ho cercata tra le opere del Bardo, sonetti e teatro...ma non la trovo, tuttavia è dedicata con amore a Veronica e le parole sono per lei (anche un pò per noi..)
Appena scoprirò il legittimo proprietario, gliela restituirò, per intanto la lasciamo a Will! Portate pazienza!

Unknown ha detto...

Si è trovata la prova che la poesia sia di Shakespeare? Io anche ho dei dubbi e vorrei toglierli!