Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.

mercoledì 15 gennaio 2014

Mottetto per un veliero di Alfonso Gatto

Anna Bilińska-Bohdanowicz*1887*Self
Il rosa, il viola che macchiò le mani
maglia d'un tempo a riga di divani,
di piglio nella luce e nel libeccio
improvvisano il verde, il peschereccio
flagrante di memoria e d'avventura.
Mai visti quei colori per natura,
davvero? Ma lo chieda al marinaio
com'è forte l'azzurro di gennaio.
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RIME DI VIAGGIO PER LA TERRA DIPINTA

5 commenti:

Rose ha detto...

Bene, lasciamo dipingere la signora bruna con i pennelli, e vediamo quanto può essere azzurro gennaio!

Sole, sole, sole. Pausa all'inverno.

Buonanotte. E buon soba, naturalmente!

ellie ha detto...

Com'è tutto più musicale e leggero con la rima.
Un abbraccio

Francesca Vicedomini ha detto...

Un abbraccio a te Ellie, qui il sole un' si è visto!

Nidia ha detto...

Spaccano il cielo dalla bellezza questi colori!

Francesca Vicedomini ha detto...

Un abbraccio Nidia!