Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.

venerdì 1 febbraio 2013

Epitaffio di Wisława Szymborska

Mikhail Aleksandrovitch Vrubel
Qui giace come virgola antiquata
l'autrice di qualche poesia. La terra l'ha degnata
dell'eterno riposo, sebbene la defunta
dai gruppi letterari stesse ben distante. 
E anche sulla tomba di meglio non c'è niente
di queste poche rime, d'un gufo e la bardana.
Estrai dalla borsa il tuo personal, passante,
e sulla sorte di Szymborska medita un istante.
(Sale)
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NAGROBEK
Tu leży staroświecka jak przecinek
autorka paru wierszy. Wieczny odpoczynek
raczyła dać jej ziemia, pomimo że trup
nie należał do żadnej z literackich grup.
Ale też nic lepszego nie ma na mogile
oprócz tej rymowanki, łopianu i sowy.
Przechodniu, wyjmij z teczki mózg elektronowy
i nad losem Szymborskiej podumaj przez chwilę.
(Sòl)
(Wisława ci ha lasciati da un anno....)

4 commenti:

ellie ha detto...

apprezzo tanto il tuo blog, le tue proposte sono sempre bellissime, per questo ho voluto farti un piccolo pensiero, se andrai sul mio blog lo vedrai :-)
spero ti faccia piacere!
un abbraccio

Francesca Vicedomini ha detto...

Grazie Ellie!

Rose ha detto...

Un gufo, poche rose e la bardana... Wislawa apprezzerà la leggera leggerezza di questi regali.

Sabato di dolci e mascherine, allora, come dice Francesca!
Trascorretelo bene!

Francesca Vicedomini ha detto...

..e dopo un sabato di pioggia..ecco il sole!
Buona domenica a tutti. Andrò a mercatini di cose vecchie..