Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.

sabato 27 dicembre 2008

Natale sull'Hudson di Federico Garcia Lorca

William Paxton*Mrs. Toppan*1935
Questa spugna grigia!
Questo marinaio appena sgozzato.
Questo grande fiume.
Questa brezza dai limiti oscuri.
Questo filo, amore, questo filo.
I quattro marinai erano in lotta col mondo,
col mondo di ariste che vedono tutti gli occhi,
col mondo che non si può correre senza cavalli.
Erano uno, cento, mille marinai
in lotta col mondo delle acute velocità,
senza capire che il mondo
era solo nel cielo.
Il mondo solo nel cielo solo.
Sono le colline di martelli e il trionfo della folta erba.
Sono i formicai vivissimi e le monete nel fango.
Il mondo solo nel cielo solo
e il vento all'uscita di tutti i villaggi.
Il lombrico cantava il terrore della ruota
e il marinaio decapitato
cantava l'orso d'acqua che avrebbe bloccato:
e tutti cantavano alleluia,
alleluia. Cielo deserto.
È lo stesso, lo stesso! alleluia.
Ho passato tutta la notte sui ponteggi dei sobborghi
spargendo il sangue sugli stucchi dei progetti,
aiutando i marinai a raccogliere le vele squarciate.
E sto con le mani vuote nel rumore della foce.
Non importa che ogni minuto
un altro bambino agiti i suoi rami di vene
né che il parto della vipera, sfrenato sotto i rami,
plachi la sete di sangue di quelli che osservano il nudo.
Quel che importa è questo vuoto. Mondo solo. Foce.
Alba no. Favola inerte.
Solo questo: foce.
Oh mia grigia spugna!
Oh mio collo appena sgozzato!
Oh mio grande fiume!
Oh mia brezza di limiti che non sono miei!
Oh filo del mio amore, oh filo pungente!
New York, 27 dicembre 1929

2 commenti:

Gujil ha detto...

Canto che sa di emigranti e schiene rotte da fatiche e dolori. Garcia Lorca e il suo odio amore americano contrastato da un'epoca in folle rincorsa del progresso liberista.
Canto di reietti ed ultimi stanchi glorificati dalla vita.
Bella.

Francesca Vicedomini ha detto...

forse avrebbe avuto da dire ancora molto....