Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.

mercoledì 9 febbraio 2011

Immenso e rosso di Jacques Prevert

Augustus John/Marchesa Casati Immenso e rosso
Sopra il Grand Palais
Il sole d'inverno appare
E scompare
Come lui il mio cuore sparirà
E tutto il mio sangue se ne andrà
Se ne andrà in cerca di te
Amore mio
Bellezza mia
E ti ritroverà
In qualunque posto tu stia.
*************************
Immense et rouge
Au-dessus du Grand Palais
Le soleil d’hiver apparaît
Et disparaît
Comme lui mon coeur va disparaître
Et tout mon sang va s’en aller
S’en aller à ta recherche
Mon amour
Ma beauté
Et te trouver
Là où tu es.

8 commenti:

veronica ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
veronica ha detto...

...perché quando si ama "sentire" è "poter vedere". A me è successo. E continua a succedermi!
Sono commossa.

Rose ha detto...

Il sole se ne è andato, ma Francesca c'è! Sono molto contenta.

Il mio cuore
corre dietro un gatto,
palpita in un bulbo,
in un verso,
in un canto,
e pieno di amore
si frantuma in coriandoli,
si profuma di fiori,
ed è un pozzo di gioia.

Un saluto affettuoso

veronica ha detto...

@Rose
ma che bella Rose, complimenti.E' una lirica piena di luce!

Francesca Vicedomini ha detto...

Bellissima Veronica, io confesso di non sapere mettere due versi due su carta. E non parliamo della pittura. In prima elementare la maestra ci fece disegnare gli uccellini sugli alberi, quando vide il mio ci scrisse sotto: "Questi non sono uccelli, ma galline padovane!" Voto 4
Tornai a casa con un nodo in gola e lo feci vedere a mio papà, lui si fece una grassa risata e disse: "Ma sono le galline padovane più belle del mondo!"
Forse è per questo che amo follemente pittura e poesia?
Buon giovedì di sole a tutti!
E grazie papà, anche oggi mi sei tornato vicino...

Francesca Vicedomini ha detto...

Scusa, volevo dire Rose, bellissima poesia Rose, ho confuso con Veronica che scrive benissimo anche lei! Perdonoooo.

Rose ha detto...

Il tuo papà sapeva vedere oltre, Francesca.
La storia delle galline padovane più belle del mondo è di una tenerezza rara.
L'ho letta molto volentieri: grazie!

Francesca Vicedomini ha detto...

Grazie Rose, non so perchè ma sapevo che avresti apprezzato. Un bacio.