Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.

lunedì 4 giugno 2012

I morti di Salvatore Quasimodo

Herbert Schmalz
  Mi parve s'aprissero voci,
che labbra cercassero acque,
              che mani s'alzassero a cieli.                
    Che cieli! Più bianchi dei morti
 che sempre mi destano piano;
                  i piedi hanno scalzi; non vanno lontano.
 Gazzelle alle fonti bevevano,
vento a frugare ginepri
    e rami ad alzare le stelle?

2 commenti:

Francesca Vicedomini ha detto...

Niente ci potrà mai ridare coloro che abbiamo perso.
Giorno di Lutto Nazionale.

Veronica de Gregorio ha detto...

Confido nella solidarietà di noi italiani, aiutare l'economia in ginocchio di questa terra, magari trascorrendo anche soltanto una settimana di vacanza da quelle parti ( la maggior parte delle prenotazioni estive sono state annullate) penso che sia una buona cosa...
Buona giornata ( per quel che è concesso...)