Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.

mercoledì 27 novembre 2013

Bisbigli di singhiozzi di Giuseppe Ungaretti

Charles Hawthorne
Sagrado il 27 novembre 1916

Mi tornano
transitando
per i canneti titubanti
lungo la strada
scorticata
sul dorso della solitudine
le parole
delle anime perse

e finiscono di smorzarsi
in quelle ondate
di masso
alleggerito dal buio
che accovacciato
all'orlo del cielo
viscido
come una maiolica
incide
una bocca affilata
di baratro.
*****
Poesie disperse

3 commenti:

Veronica ha detto...

bellissima Poesia, però, dato il giorno... io festeggerei con fragorose risa ( capisc' ammè... :-)

Francesca Vicedomini ha detto...

Troppa ragione tennete signò...

Rose ha detto...

Ma che dite? È morta la democrazia e voi ridete? Vergogna! :)

(Scritto piccolo piccolo: È tutto il pomeriggio che sghignazzo)

Giuseppe ci perdonerà: sappiamo quanto è grande, e se fosse stato qui avrebbe partecipato alla nostra festa.

Buonanotte!