Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.

lunedì 23 gennaio 2012

Albero spoglio di Wang Ya P'ing

Elizabeth Sonrel
Un albero secco
fuori dalla mia finestra
solitario
leva nel cielo freddo
i suoi rami bruni.
Il vento sabbioso, la neve e il gelo
non possono ferirlo.
Ogni giorno quell'albero
mi dà pensieri di gioia:
da quei rami secchi
indovino il verde a venire.

14 commenti:

Rose ha detto...

In tema con quanto diceva ieri Veronica.

Che belle, le stagioni al femminile della Sonrel.

Lunedì di riciccio. Qui nuvolosetto e meno freddo. BUona giornata.

Veronica de Gregorio ha detto...

Bellissima, Francesca. Sembra una risposta assertiva a quanto ti ho scritto. Grazie. Come sempre sei un' eccellente padrona di casa...

Veronica de Gregorio ha detto...

p.s. Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno avuto un pensiero per me nel giorno del mio ...esimo cpompeanno ;-)

Francesca Vicedomini ha detto...

Veronica, l'ho messa proprio per te, in un primo momento ero orientata verso Il gatto inverno di Rodari, giusto per strapparti un sorriso, poi ho trovato questa e ti ho visto mentre parlavi con l'albero e lui ti prometteva che presto....
Riciccio, giornata di sole e abbastanza calda, si fa per dire..

Francesca Vicedomini ha detto...

Veronica, l'ho messa proprio per te, in un primo momento ero orientata verso Il gatto inverno di Rodari, giusto per strapparti un sorriso, poi ho trovato questa e ti ho visto mentre parlavi con l'albero e lui ti prometteva che presto....
Riciccio, giornata di sole e abbastanza calda, si fa per dire..

Paola ha detto...

Bello poter vedere Primavera anche in un albero spoglio.. mi piace l'immagine; mi fa pensare anche a Mucha che amo, e sono andata a vedere altre cose della Sonrel che invece non conoscevo. Grazie,e buona settimana: un abbraccio.

Francesca Vicedomini ha detto...

Grazie cara Paola sempre gentile. Se ti piace Mucha vai a vedere i quadri di Edgar Maxence vedrai che ti piacciono.
Spero che la tragedia della nave non vi porti altri disastri inquinanti oltre al dramma già successo! Un abbraccio.

Paola ha detto...

Grazie Francesca, grazie della "dritta"..ho visto Maxence e, in effetti mi piace molto..è considerato tra i simbolisti, ma penso si può anche considerare preraffaellita per quelle sue figure così ben definite e belle.
Per l'inquinamento spero che non arrivi anche da noi, ma la possibilità è tanta! nel caso comprometterà ancora di più il nostro turismo che sta languendo.
Speriamo in bene. Buona serata

Ardea Cinerea ha detto...

"Il mio disio però
non cangia il verde,
sì è barbato nella dura pietra
che parla e sente
come fosse donna..."

viola ha detto...

Anche io a Gennaio (chissà perchè visto che è forse il mese più freddo) sento già nascosto il profumo della primavera che verrà.. è sempre stato così, lo sento e basta, è l'inizio del risveglio
un bacio a tutti quanti:)

Veronica de Gregorio ha detto...

Grazie Francesca, giuro che presto o tardi vengo dalle tue parti..
Rose, non so perché , ma mi viene spontaneo chiamarti Zia!Gianrico carissimo,sei la vibrazione poetica di questo blog!
Ottima giornata a tutti. Torno a parlare con gli alberi...
V.

Rose ha detto...

Veronica, zia va benissimo! :) Abbracci.

Francesca Vicedomini ha detto...

O.K. Zia Rose è stata promossa!!!

Francesca Vicedomini ha detto...

P.S. Rose per me rimani comunque una sorella!!!