Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.

martedì 13 marzo 2012

Versi di William Wordsworth

Sir Henry Raeburn
scritti poco lontano dalla mia casa, 
e inviati tramite il figlioletto 
alla persona cui sono dedicati
E' questo il primo giorno mite di marzo,
Più fragrante di momento in momento,
Col pettirosso che cinguetta in cima al larice
Che sorge accanto alla nostra casa.
Aleggia nell'aria una benedizione
Che sembra infondere un senso di gioia
Agli alberi spogli, alle nude montagne
Ed ai verdi campi erbosi.
Sorella mia! Ho un desiderio:
Ora che la nostra colazione è terminata,
Fai presto, lascia le tue faccende mattutine,
E vieni fuori a goderti il sole.
Edward verrà con te, e ti prego,
Presto, mettiti il tuo abito silvestre,
E non portar libri, chè questo giorno
Noi lo dedicheremo al riposo.
Nessuna tetra parvenza sarà legge
Per il nostro vivente calendario:
Da oggi, amica mia, data per noi
L'inizio dell'anno.
Amore, che ora ovunque rinasce,
Migra furtivo di cuore in cuore,
Dalla terra all'uomo, dall'uomo alla terra,
- E' questa l'ora dei sentimenti.
Ora un momento potrà darci di più
Di cinquant'anni di ragionamenti;
Le nostre menti succhieranno da ogni poro
Lo spirito della stagione.
Poche tacite leggi si daranno i nostri cuori
Cui prestare lunga obbedienza;
Per l'anno a venire prenderemo
L'esempio da quest'oggi.
E dal beato potere che aleggia
D'Intorno, quaggiù e su in cielo,
Trarremo la misura delle anime nostre,
Accordandole alla nota d'amore.
Orsù vieni, sorella mia! Vieni ti prego,
Presto, mettiti il tuo abito silvestre,
E non portar libri, chè questo giorno
Noi lo dedicheremo al riposo.
☼☼☼☼☼☼☼☼
LINES
written at a small distance from my House,
and sent by my little Boy to the
Person to whom they are addressed
It is the first mild day of March:
Each minute sweeter than before,
The red-breast sings from the tall larch
That stands beside our door.
There is a blessing in the air,
Which seems a sense of joy to yield
To the bare trees, and mountains bare,
And grass in the green field.
My sister! ('tis a wish of mine)
Now that our morning meal is done,
Make haste, your morning task resign;
Come forth and feel the sun.
Edward will come with you, and, pray,
Put on with speed your woodland dress;
And bring no book: for this one day
We 'll give to idleness.
No joyless forms shall regulate
Our living Calendar:
We from to-day, my friend, will date
The opening of the year.
Love, now an universal birth,
From heart to heart is stealing,
From earth to man, from man to earth:
--It is the hour of feeling.
One moment now may give us more
Than fifty years of reason;
Our minds shall drink at every pore
The spirit of the season.
Some silent laws our hearts may make,
Which they shall long obey:
We for the year to come may take
Our temper from to-day.
And from the blessed power that rolls
About, below, above;
We 'll frame the measure of our souls:
They shall be tuned to love.
Then come, my sister! come, I pray,
With speed put on your woodland dress;
And bring no book: for this one day
We 'll give to idleness.

9 commenti:

Veronica de Gregorio ha detto...

Ciao Francesca , volevo comunicarti che ho riaperto il mio blog, è per pochi eletti.... sai come trovarlo.
Buona giornata

tiziana ha detto...

E la speranza è tanta
che non mi basta più
ma tale che m'avanza musicale
la vita"


nel mese della poesia, che il ventuno a primavera è il suo giorno ti faccio dono di questi versi di Carmelo Bene, meno inquieto del solito. grazie per le tue poesie.

tiziana ha detto...

E la speranza è tanta
che non mi basta più
ma tale che m'avanza musicale
la vita"


carissima per ringraziarti di tante poesie, nel mese della poesia che il ventuno è primavera. è carmelo bene, meno inquieto del solito. tiziana

Francesca Vicedomini ha detto...

Non mancherò Veronica!
Grazie per l'invito.

Francesca Vicedomini ha detto...

Grazie Tiziana, Carmelo era un grande, e come tutti i grandi non è stato compreso appieno!

Rose ha detto...

Splendente. Benedetto nei secoli William Wordsworth per la gioia che scorre tra questi versi, per il senso dell'amore che è in tutte le cose, per l'accettazione del tutto.

Purtroppo oggi devo dedicarmi sulle scartoffie

Grazie a Francesca per averli trascritti, a Tiziana per il suo contributo e un saluto ai passanti "marziani" del blog.

Anonimo ha detto...

é questo un blog bellissimo, dove chi ama la poesia trova pane per i propri denti. Ma veramente brava la curatrice di questo blog(bellissimo) che trova perfino poesie intitolate col giorno corrente. Una biblioteca virtuale davvero di gusto,sempre aggiornata (é questo il gran pregio) che deve essere tappa giornaliera di ogni navigante. Complimenti

P.S. Ho scoperto leggendo i commenti che il tuo (posso darti del tu?,) compleanno é prossimo sono curioso di leggere cosa posterai e naturalmente farti gli auguri.

RAFHAEL ARTHUR LIGUORO

Anonimo ha detto...

é questo un blog bellissimo, dove chi ama la poesia trova pane per i propri denti. Ma veramente brava la curatrice di questo blog(bellissimo) che trova perfino poesie intitolate col giorno corrente. Una biblioteca virtuale davvero di gusto,sempre aggiornata (é questo il gran pregio) che deve essere tappa giornaliera di ogni navigante. Complimenti

P.S. Ho scoperto leggendo i commenti che il tuo (posso darti del tu?,) compleanno é prossimo sono curioso di leggere cosa posterai e naturalmente farti gli auguri.

RAFHAEL ARTHUR LIGUORO

Francesca Vicedomini ha detto...

Rafhael, gentilissimo, certo che possiamo darci del tu, anzi mi fa piacere. Grazie degli auguri..poi ci penso a cosa mettere quel giorno, già è dura pensare a organizzare una festa decente con amici e parenti (è di domenica, non si scappa!)Grazie anche per i complimenti, fanno sempre piacere!