Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.

sabato 2 aprile 2011

Se in me/Le rondini/Dalla superba di Farfa il futurista

Ambrogio Antonio Alciati/Primavera in laguna/1924
Se in me
potesse entrare di straforo
la chioma sua
di certo si trasmuterebbe
la tinta del mio sangue in quella
d'oro
*****
Le rondini
in deliziose cappe di raso nero
dattilografavano il risveglio
dettato dall'aurora
*****
Dalla superba
chioma dell'acacia
ravviata dal pettine del vento
graziosamente sfuggivano
riccioli di passeri cantori
(Noi miliardario della fantasia)

8 commenti:

veronica ha detto...

Splendidi fotogrammi dell'anima!

viola ha detto...

Buon aprile Francesca :)

Rose ha detto...

Una collana di tre preziose perline.

Grazie, Francesca, e buon week-end!

Francesca Vicedomini ha detto...

Adoro soprattutto la seconda, questa immagine di "cappe di raso nero" è semplicemente eccelsa.
Buon aprile ragazze!

Ardea Cinerea ha detto...

Francesca, non ho niente di salvato per iscritto, anche le vecchie poesie sono scritte soltanto nella mia memoria... Puoi scegliere tra quelle che ho postato nei commenti, in relazione ad un criterio di immagini disponibili (non oso proporti i miei dipinti lol), alla stagione o all'umore del momento. Una poesia per ieri, bella giornata di sole a Reims:

Al sole della strada
dei nostri cuori
parla
la purezza sbiadita
raccontata dal numero
dei passi.

Bon dimanche!

Francesca Vicedomini ha detto...

Va bene Gianrico me la vedo io.Buona domenica di sole. Ciao!

Francesca Vicedomini ha detto...

Aggiungo Gianrico: è un peccato non salvarle!

Ardea Cinerea ha detto...

Francesca, la mia attività principale è quella di pittore... la poesia è qualcosa di sempre presente sullo sfondo, con dei periodi più o meno intensi, ma verso la quale non nutro velleità... non sono un uomo di lettere.
Bonne semaine!