Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.

domenica 28 novembre 2010

Parole di Alfonso Gatto

MacRae/Melina
"Ti perderò come si perde un giorno
chiaro di festa: - io lo dicevo all'ombra
ch'eri nel vano della stanza- attesa,
la mia memoria ti cercò negli anni
floridi un nome, una sembianza: pure,
dileguerai, e sarà sempre oblio
di noi nel mondo."
Tu guardavi il giorno
svanito nel crepuscolo, parlavo
della pace infinita che sui fiumi
stende la sera alla campagna.
(Arie e ricordi)

3 commenti:

mondoaparte2007 ha detto...

volevo esprimere il mio apprezzamento per questo blog monotematico costruito così vene sia nella veste e composizione grafica,per la scelta accurata delle immagini e dei loro abbinamenti,sia per la ampiezza del ventaglio dei poeti su cui spazia.
L'ho scoperto ieri per caso.
Ho fatto un video di poesia sull'Achmatova usando alcune tra le immmagini da lei già scelte che metterò su You Tube,mi faccia sapere se le crea un problema.
Un saluto con stima
Valter

Francesca Vicedomini ha detto...

Ti ringrazio per l'apprezzamento (e mi permetto di passare al tu), non esiste nessun copyright poichè i quadri e le poesie appartengono a tutti noi che li amiamo, solo, se mi puoi fare un pò di pubblicità sarà gradita. Mandami il titolo del video che lo vedo volentieri. Buona domenica Francesca!

Rose ha detto...

Ricordi, persone, parole che si perdono nell'eterno.
Ma quanta pace nella sera che avvolge i fiumi.

Piove da stamane, senza interruzione.