Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.

venerdì 13 maggio 2011

Sogno di Federico Garcia Lorca


Kees Van Dongen
Il mio cuore riposa presso la fonte fredda.
(Disponi i tuoi fili,
ragno dell'oblio.)
L'acqua della fonte gli confidava la sua canzone.
(Disponi i tuoi fili,
ragno dell'oblio.)
Il mio cuore accorto le confidava i suoi amori.
(Ragno del silenzio,
distendi il tuo mistero.)
L'acqua della fonte lo ascoltava malinconica.
(Ragno del silenzio,
distendi il tuo mistero.)
Il mio cuore scivola sopra la fonte fredda.
(Mani bianche, lontane,
frenate le acque.)
E l'acqua lo porta via con sé cantando allegramente.
(Mani bianche, lontane,
nulla resta nelle acque!)
Maggio 1919
*****
SUEÑO
Mi corazón reposa junto a la fuente fría.
(Llénala con tus hilos,
araña del olvido.)
El agua de la fuente su canción le decía.
(Llénala con tus hilos,
araña del olvido.)
Mi corazón despierto sus amores decía.
(Araña del silencio,
téjele tu misterio)
El agua de la fuente lo escuchaba sombrìa.
Araña del silencio,
téjele tu misterio.)
Mi corazón se vuelca sobre la fuente fría.
(Manos blancas, lejanas,
detened a las aguas.)
Y el agua se lo lleva cantando de alegría.
(¡Manos blancas, lejanas,
nada queda en las aguas!)
Mayo de 1919

5 commenti:

Francesca Vicedomini ha detto...

Vedo che è sparito il post di ieri con la poesia di Govoni mah!....

veronica ha detto...

L'immensità di Lorca mi sospende il fiato. A volte per riprendermi dalla frustrata evocativa delle sue immagini faccio così fatica che piango...
p.s. non darti pena Francesca, Blogger oggi ha alzato il gomito...
i tuoi problemi con il blog sono stati comuni.
Buona serata

Rose ha detto...

Il più grande dolore, quello che narreremmo alla Natura intera, quello che Lei ascolta soffrendo e immalinconendosi per le nostre povertà, si sfilaccia nel silenzio, si avvolge di mistero, si dimentica, si stempera in un tessuto di fili comuni alle nostre esistenze e scorre via con e come l'acqua (fredda: il dolore non riscalda) e come ogni altra cosa.

Se ho ben capito, Blogger promette di ripristinare i post scritti da mercoledì in poi... intanto, è un passo avanti accedere al blog - stamane non era possibile.

Comincia il week-end e sarò caldo. Buon week-end caldo!

Francesca Vicedomini ha detto...

Ah, li ripristinano? Allora provvederò a togliere i doppioni, buon fine settimana a tutti!

asia ha detto...

la sorgente é fredda x' é calda, cosi'come il buio si alterna alla luce; i misteri possono essere vissuti soltanto bevendo un po' di acqua fredda, che l'umore della nostra saliva riscalderà...
ciao