Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.

mercoledì 9 marzo 2011

Mercoledì delle Ceneri VI di Thomas Stearns Eliot

Charles Chaplin/Dopo il veglione
Bench'io non speri di tornare ancora
Bench'io non speri
Bench'io non speri di più ritornare
A oscillare fra perdita e profitto
In questo breve transito dove i sogni si incrociano
Il crepuscolo incrociato dai sogni fra nascita e morte
(Benedicimi padre) sebbene non desideri più di desiderare queste cose
Dalla finestra spalancata verso la riva di granito
le ali bianche volano ancora verso il mare, verso il mare volano
ali non spezzate
E il cuore perduto si rinsalda e allieta
nel perduto lillà e nelle voci del mare perduto
e lo spirito fragile s'avviva a ribellarsi
Per la ricurva verga d'oro e l'odore del mare perduto
S'avviva a ritrovare
Il grido della quaglia e il piviere che ruota
E l'occhio cieco crea
Le vuote forme fra le porte d'avorio
E l'odore rinnova il sapore salmastro della terra sabbiosa
Questo è il tempo della tensione fra la morte e la nascita
Il luogo della solitudine dove tre sogni s'incrociano
Fra rocce azzurre
Ma quando le voci scosse dall'albero di tasso si partono
Che l'altro tasso sia scosso e risponda.
Sorella benedetta, santa madre, spirito della fonte, spirito del giardino,
non permettere che ci si irrida con la falsità
insegnaci a aver cura e a non curare
insegnaci a starcene quieti
anche fra queste rocce,
En Sua volontade è nostra pace
E anche fra queste rocce
Sorella, madre
Spirito del fiume, spirito del mare,
Non sopportare che io sia separato
E Te giunga il mio grido.

**********
Although I do not hope to turn again
Although I do not hope
Although I do not hope to turn
Wavering between the profit and the loss
In this brief transit where the dreams cross
The dreamcrossed twilight between birth and dying
(Bless me father) though I do not wish to wish these things
From the wide window towards the granite shore The white sails stili
fly seaward, seaward flying
Unbroken wings
And the lost heart stiffens and rejoices
In the lost lilac and the lost sea voices
And the weak spirit quickens to rebel
For the bent golden-rod and the lost sea smeli
Quickens to recover
The cry of quail and the whirling piover
And the blind eye creates
The empty forms between the ivory gates
And smell renews the salt savour of the sandy earth
This is the time of tension between dying and birth
The place of solitude where three dreams cross
Between blue rocks
But when the voices shaken from the yew-tree drift away
Let the other yew be shaken and reply.
Blessèd sister, holy mother, spirit of the fountain, spirit of the garden,
Suffer us not to mock ourselves with falsehood
Teach us to care and not to care
Teach us to sit still
Even among these rocks,
Our peace in His will
And even among these rocks
Sister, mother
And spirit of the river, spirit of the sea,
Suffer me not to be separated
And let my cry come unto Thee.
(1930)

6 commenti:

Rose ha detto...

Una delle cose più belle che abbia mai letto. Grazie.

Freddissimo. Un saluto e un buon giovedì.

Anonimo ha detto...

la terra è ancora desokata...

Gujil

Ardea Cinerea ha detto...

E anche se chiamassi, Angelo?
Tu non vieni... perchè il mio grido ti attira e ti respinge.
È come un braccio teso il grido mio,
e contro sì forte corrente
tu non puoi andare. (R. M. Rilke).

Bonne journée Francesca...

Francesca Vicedomini ha detto...

Grazie a tutti, come sempre. Buona giornata ancora fredda ma soleggiata.
e..Gujil..sta arrivando aprile che è il mese più crudele...

giorgiocasali ha detto...

è stato un ottimo modo per iniziare la quaresima.
grande T.S.

Francesca Vicedomini ha detto...

Grazie Giorgio, l'ho messo anche quest'anno....