Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.

mercoledì 30 marzo 2011

Spleen di Sergio Corazzini

Boris Kustodiev/Renèe Notgaft/1909
Che cosa mi canterai tu
questa sera?
Amica, non voglio pensare
troppo: la prima canzone
che ricordi, antica,
non importa;
una di quelle canzoni
che non si cantano più
da tanto,
che non fanno più schiuder balconi
da un secolo. Vuoi
darmi la nostalgia
di una canzone morta?
Sei triste, mi dai pena
questa sera; non canti, non mi parli...
Che hai? malinconia
di morire? Ti duoli
perché siamo soli?
Ricordi l’ultimo ballo
nel tuo salotto giallo
roso dai tarli?
Sai che è primavera?
Io non me n’era accorto;
non ho rosai,
non ne ho avuto mai
nel mio triste orto.
Perché non suoni? Langue
di desiderio
quel tuo piccolo pianoforte esangue,
nell’ombra; o non così,
amica,
l’anima ci sospira nell’attesa
di chi
sappia farla vibrare?
Oh, che tristezza! Pare,
nel biancore lunare,
malata di etisia,
con tutte le sue porte
chiuse, la nostra via
diserta e quel fanale
solo e torbido pare
che attendendo la morte
ne vegli l’agonia.
(Le Aureole)

13 commenti:

Francesca Vicedomini ha detto...

Buon mercoledì di sole a tutti!

Francesca Vicedomini ha detto...

Questa mattina ho difficoltà nel postare, poi nel pomeriggio me lo studio. Portate pazienza.

Luigi ha detto...

che meraviglia questo quadro!!!

Ardea Cinerea ha detto...

Trattasi di pastello...

Francesca Vicedomini ha detto...

Davvero non capisco, non mi lascia mettere la poesia in centro, nemmeno colorare i caratteri, sta facendo quel che vuole, o sono diventata scema io?

L'adepta di Per Yngve Ohlin ha detto...

Davvero un bel quadro!!

Fa le bizze da qualche giorno, volevo aggiungere le reazioni ai post e con la voce spuntata non gli passa neanche per l'anticamera! Magari stanno facendo aggiornamenti, speriamo in bene.

Rose ha detto...

Uno spleen languido, insinuante, diverso da quello tetro e opprimente di Baudelaire.

A me più di questo è piaciuto il quadro "Primavera" con la ragazza di profilo seduta su un sedile di fiori e di cielo.

Buon mercoledì. Sole anche qui - e pure una rima! :)

veronica ha detto...

lo spleen, quello vero "è" quello di Baudelaire... de gustibus
Buona serata

Francesca Vicedomini ha detto...

Veronica, non è detto che quello di Baudelaire sia il più bello, non sta scritto da nessuna parte. Io per esempio gli preferisco Corazzini..de gustibus appunto.

veronica ha detto...

non fraintendermi Francesca, dire che qualcosa è più adeguato rispetto alla personale visione delle cose non significa che sia oggettivamente la più bella o la migliore.
Buona giornata

Ardea Cinerea ha detto...

Ad esempio, a me personalmente non piace lo spleen tout court... mi piace ciò che è benedetto e tutto quello che è maledetto, poeti compresi, mi dispiace. De gustibus...

Francesca Vicedomini ha detto...

Bene, le opinioni diverse sono parte della libertà, mai devono mancare. W le diversità.

Francesca Vicedomini ha detto...

@Veronica: ora che mi rileggo mi sembra di essere stata un pò brusca. Non era mia intenzione. Ciao un abbraccio anche a Ulisse.