Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.

sabato 16 luglio 2011

Non saprai mai di Marguerite Yourcenar

Jack Vettriano
Non saprai mai che la tua anima viaggia
come in fondo al mio cuore, dolce cuore adottivo;
e che nulla, né il tempo, gli altri amori, gli anni,
impediranno mai che tu sia stato.
Che la beltà del mondo ha già il tuo viso,
di tua dolcezza vive, splende del tuo chiarore,
e all'orizzonte il pensieroso lago
narra soltanto la tua serenità.
Non saprai mai che porto la tua anima
come una luce d'oro che rischiara i passi;
che un po' della tua voce suona nel mio canto.
Dolce fiaccola i tuoi raggi, dolce braciere la tua fiamma,
mi insegnano il cammino dei tuoi passi,
e un poco ancora vivi, perché ti sopravvivo.

4 commenti:

Veronica ha detto...

Un Amore immenso,splendente, immortale...che sopravviverà agli stessi amanti...come se brillasse di luce propria.Il suo ricordo lo rende vivido come una fiamma, confortante come una serena compagnia. MAGNIFICA:
Grazie per la scelta Francesca e buon fine settimana a tutti.

Rose ha detto...

Un essere umano perduto, che vive nell'anima della grande Marguerite.
Sono stati amanti, lei e questo essere? Non ne sono sicura. Più che passione trovo dolcezza e pace, un sentimento profondo, che potrebbe essere nei confronti di un amico, di un figlio, di un parente caro (d'acchito ho pensato a un bambino), di un genitore e perché no? di un animale, non necessariamente di un marito, di un amante...
Tanto amore, comunque, in parole sublimi.

Buon weekend a tutti!

Francesca Vicedomini ha detto...

Nemmeno io sapevo per chi fosse..ho anche pensato a mia madre...buon sabato ragazze!

Veronica ha detto...

Condivido l'idea che l'Amore cui fa riferimento la Poesia non sia necessariamente quello tra un uomo ( morto) e una donna. Però è ciò che mi piace pensare. Forse perché credo fermamente che anche tra un uomo a una donna possa esistere un Amore imperituro e incondizionato come quello che, ad esempio, una madre dà a suo figlio. Forse è perché, nonostante tutto..., continuo ad essere una sognatrice. O forse è soltanto perché tra i poteri magici (e talvolta catartici) della Poesia vi è anche quello di offrire a ciascuno di noi una rappresentazione della realtà declinata dall'occhio interiore con cui si guarda alle cose,la manifestazione dei desideri e il proprio senso dell'essere al mondo.